giovedì 23 febbraio 2017

Va A Finire Che Ti Amo - Recensione

Era da quando mi sono beccata quel simpatico raffreddore e si sono raddoppiati i miei impegni, che non avevo fatto nuove letture per gli obiettivi della reading challenge "The Goose Reader Challenge". Questa volta per la mia rubrica Book Corner, vi propongo l'obiettivo che questa settimana ho portato a termine per la suddetta sfida, ovvero leggere un libro da cui è stato tratto un film, e poi vedere quel film. Oggi vi presento questo libro e film:


Sinossi

"Naomi e Ely sono amici da quando andavano all'asilo, e sono così legati che niente e nessuno potrebbe minacciare l'inossidabile "N.&E. Institution". Niente o quasi: per questo hanno deciso di stendere una lista con le cose da non fare MAI per proteggere la loro amicizia, resistita alle peggiori calamità - tra le quali l'appartenenza a due universi lontani come quello maschile e femminile. Ma Ely è gay, e il prezioso vademecum consiste in un elenco di ragazzi da non abbordare nemmeno in caso di estinzione del genere umano: La lista degli imbaciabili".
Non a caso, è proprio contro il più intoccabile della lista che il patto si infrange: il ragazzo di Naomi. E' la tragedia, e Naomi decide di non rivolgere più la parola al suo miglior amico. Ma non per la ragione più ovvia. Perché c'è una cosa che Naomi non vuole ammettere: ad andare in frantumi non è stata la sua fiducia, ma l'inconfessabile speranza che un giorno Ely si innamori di lei..."

Titolo: Va A Finire Che Ti Amo
Autore: Rachel Cohn/David Levithan
Formato: Copertina Flessibile
Pagine: 294
Editore: Mondadori (8 Settembre 2009)
Collana: Chrysalide
Prezzo: 16 Euro
Tempo Di Lettura: 4 giorni
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Siamo a New York e la storia divisa in brevi capitoli, ognuno raccontato in prima persona da un personaggio diverso. Questa è la storia dell'evoluzione dell'amicizia, degli amori e della vita di Noemi ed Ely, amici per la pelle. La loro amicizia si basa su un profondissimo rispetto e un altrettanto profondo legame che  li unisce dalla loro infanzia. Un'altra cosa che li lega è il rispetto che hanno della "Lista degli imbaciabili", ovvero dei ragazzi che non possono e non devono baciare se non vogliono rovinare il loro rapporto d'amicizia. Ma la loro amicizia viene vissuta in modi diversi, da una delle due parti sembra sconfinare in un sentimento che va nell'amore, ma questa cosa non può essere confessata.

Intorno ai due protagonisti ruotano una serie di personaggi bizzarri e divertenti, ma non quanto loro: entrambi studiano alla New York University, Noemi è una ragazza dall'aspetto aggressivo e provocante, un po' volgare nel parlare, ma questo non vuol dire che sia una ragazza facile e superficiale, semplicemente non si preoccupa di far soffrire altre persone, si preoccupa solamente di Ely. 
Ely non ha occhi che per Naomi, ma per lui è un'amica, una sorella, la persona più importante della sua vita, ma sempre in termini di amicizia. Lui i ragazzi con cui intreccia delle relazioni, finisce sempre che li tratta male, ci esce un po' e poi si stufa e li molla. Naomi è invece e deve rimanere un punto fermo nella sua esistenza.

E' inevitabile che ad un certo punto qualcosa si spezzi, qualcosa vada storto, e uno dei due, o entrambi, riescano a sbagliare qualcosa e tutto salti all'aria.

E' uno stile fresco e scorrevole quello di questo libro, si trattano tematiche delicate con molta sapienza, e i due autori riescono a raccontare i dubbi, le difficoltà, le problematiche che affrontano dei ragazzi che vivono l'abbandono dei genitori o la depressione di questi, si parla di coppie di genitori gay e delle differenze con cui questi giovani vivono la scoperta della loro omosessualità: chi con gioia, chi con stupore, c'è chi lo sa da sempre e c'è chi lo scopre solo da adulto.
Si parla di tematiche delicate come l'amore, il sesso e l'amicizia, che sono da sempre i sentimenti e le cause di emozioni più fraintesi, incompresi, sopravvalutati o sottovalutati, a seconda delle situazioni. Se ne parla da secoli, ma nessuno è mai riuscito a darne una definizione che sia adatta per ognuno di questi termini. Ed è proprio attorno a queste tre parole e all'interpretazione delle loro definizioni che ruota tutto questo libro.

Un libro che mi è piaciuto molto, ma al quale non posso dare un voto più alto di tre stelle a causa di un personaggio così inaspettato e sciapo quale Bruce Secondo. Definito intelligente e bello, ma che in realtà non riesce a colpirmi, lo trovo inutile, senza nessun tipo di personalità, alle volte mi sentivo in imbarazzo per lui, mi aspettavo uno sviluppo diverso per questo individuo, ma in realtà non è arrivato nulla. 

Una cosa adorabile di questo libro è il continuo citare film, serie tv, canzoni, bands e artisti vari, e se volete un consiglio, potete ascoltare una playlist tratta da questo volume mentre lo leggerete, ve le trascrivo, non sono altro che due compilation che due personaggi si scambiano... ma non vi dico chi!

PLAYLIST

  1. Chris Isaak: Graduation Day
  2. Bettye Swann: (My Heart Is) Closed For The Season
  3. Belle & Sebastian: Piazza, New York Catcher
  4. The Jam: The Bitterest Pill (I Ever Had To Swallow)
  5. Fiona Apple: Criminal
  6. Nada Surf: Blizzard Of '77
  7. Kirsty MacColl: A New England
  8. Bruce Springsteen: It's Hard To Be A Saint In The City
  9. Kurtis Blow: Basketball
  10. Shuggie Otis: Inspiration Information
  11. Grandmaster Flash: The Message
  12. Nina Simone: Ne Me Quitte Pas
  13. Jens Lekman: F-Word
  14. Buffy L'Ammazavampiri: Walk Through The Fire
  15. Kilye Minogue: Come Into My World
  16. Elliot Smith: A Fond Farewell
  17. Stevie Wonder: As
  18. Merle Haggard: Blue Yodel
  19. Ramones: I Wanna Be Your Boyfriend
  20. Prince: I Wanna Be Your Girlfriend
  21. Bon Jovi: Livin' On A Prayer
  22. Britney Spears: (You Drive Me) Crazy
  23. Dixie Chicks: Don't Waste Your Heart
  24. Green Day: Poprocks & Coke
  25. Destiny's CHild: Bootylicious
  26. Belle & Sebastian: Asleep On A Sunbeam
Le frasi che vorrei conservare del libro

"Avevo scoperto, nella mia limitatissima esperienza in fatto di ragazze e in quella un po' meno limitata in fatto di amicizie, che ci sono un sacco di persone che considerano i pensieri come un fastidio. Non ne sono incuriositi. Non cambiano il proprio percorso per continuarli."

"Non ho mai capito perché il fatto di essere attraente debba essere collegato con l'idea del sesso e della conquista. Che ne è stato del pregustare, del fare la corte, dell'amore vero? Non può essere che una persona sia attraente e che questo non significhi nulla?"

"La bellezza non si ferma alla superficie. Il fatto che una persona sia bella non vuol dire che non ci sia un'anima sotto. Non vuol dire che non abbia sofferto come chiunque altro, non vuol dire che non speri di essere comunque un buon essere umano in un mondo orribile."

"Le cose davvero importanti non sono facili. Le impressioni di felicità sono facili. La felicità non lo è. Flirtare è facile. L'amore non lo è. Dire che si è amici è facile. Essere amici non lo è."

"E' buffo quanto faciliti le cose la consapevolezza che non sarà facile."

"Vediamo sempre il peggio di noi stessi. La parte più vulnerabile. Abbiamo bisogno di qualcun altro che si avvicini abbastanza per dirci che abbiamo torto. Qualcuno di cui ci fidiamo."

Ora voglio parlare del film tratto da questo libro 


Film uscito nel 2015, decisamente molto divertente, e questa è una delle rarissime volte in cui posso dire che il film è stato più divertente del libro, nonostante sia scritto da due autori che amo.

Il film credo sia costruito con un filo logico/temporale più facile da comprendere e da apprezzare, la coppia di amici Naomi ed Ely viene vissuta molto di più nel film e si riesce ad entrare perfettamente nel loro stato di amicizia/simbiosi. 

Ovviamente il libro differisce per molti dettagli e molti risvolti della storia, ma confermo la mia opinione che questa volta il piatto della bilancia pende a favore del film.

Il cast è perfetto, gli attori non sarebbero potuti essere scelti meglio, è un film leggero, più leggero del libro, anche se allo stesso modo delicato quando vuole esserlo.

Da vedere per passare 89 minuti in relax, divertirsi e perché no, magari intenerirsi anche.

xoxo Connor




Foto by Connor e da qui

4 commenti:

  1. Ce l'ho in wishlist perché l'accoppiata David Levithan/Rachel Cohn mi piace molto, sin dai tempi di Tutto accadde in una notte.

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    1. Ho scoperto che ci sono molti libri che hanno scritto insieme o da soli tra David Levithan, John Green e Rachel Cohn. Adoro tutti e tre questi autori *-*
      xoxo

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  2. Non conosco nè libro nè film ma mi ispira molto, grazie per avermelo fatto conoscere

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    1. Ciao Susy, sono entrambi molto frizzanti e riesco a trattare una vasta gamma di argomenti e problematiche, nonostante tutto con sensibilità, delicatezza e ironia.
      xoxo

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