giovedì 19 luglio 2012

A Sud Del Confine, A Ovest Del Sole - Recensione

Haruki Murakami copertina libro A sud del confine

Sinossi

"Hajime abita coi genitori in un alloggio residenziale di periferia. E figlio unico, cosa che non fa che accrescere il senso di solitudine che prova. Quando conosce Shimamoto, una bambina della sua classe che, oltre a essere zoppa a causa di una poliomelite, come lui non ha fratelli, sente finalmente di condividere qualcosa con qualcuno. I due trascorrono molto tempo insieme: ascoltano i dischi del padre di Shimamoto (Liszt, Nat King Cole e Bing Crosby) e sognano a occhi aperti. Quando si iscrivono a scuole diverse, però, smettono di frequentarsi. Hajime si trasferisce a Tokyo, incontra Yukiko, s'innamora e la sposa. Apre un jazz club. Ha due figlie. Una vita perfetta, si direbbe. Un giorno, all'improvviso, Hajime si presenta al locale di Shimamoto. Benché siano passati venticinque anni, i due ricominciano a chiacchierare come ai vecchi tempi e quando la sua ex compagna di classe è colta da una crisi respiratoria, Hajime si chiede cosa sarebbe stato di lui se lei fosse morta. La risposta è semplice: sarebbe impazzito di dolore. Perché la ama. Un romanzo scritto in punta di penna, delicato e romantico."

Titolo: A Sud Del Confine, A Ovest Del Sole
Autore: Haruki Murakami
Formato: Copertina Flessibile
Pagine: 207 
Editore: Feltrinelli (Maggio 2002) 
Collana: Universale Economica 
Prezzo: 6,20 Euro 

Tempo di lettura: 3 giorniquattro stelle

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Una cosa che adoro di Haruki Murakami è che nei suoi libri trovi tanta musica. C'è una colonna sonora che ti accompagna nella lettura, puoi farti un cd con le songs che cita e sentirle rivivendo il libro.Sì, perché i suoi libri, sono di quelli che si vivono veramente, te li senti dentro come parte di te, come parte del tuo viaggio nella vita.Sono pezzi di esistenza da mettere nel nostro bagaglio che ci porteremo sempre dietro perché ci danno emozioni così vicine a quelle che sentiamo noi nella nostra vita emozionale, vera.Questo è il settimo romanzo scritto da Murakami, e questo autore più scrive e più si completa, più mi/ci completa.

Allora, sì, il libro...la casualità della vita, le scelte che si fanno, portano ad un punto, ma possono portare anche malinconia e nostalgia per quello che non abbiamo o che avremmo voluto avere. Quello che siamo riusciti ad avere alle volte è solo una casualità che non ci appartiene, che non appartiene alla nostra realtà, non riflette il vero essere che siamo.Così vive la vita Hajime che non riesce a scordare Shimamoto, la sua dolcezza che scompare per anni, e poi magicamente riappare e poi con la velocità con cui è tornata, potrebbe scomparire come cenere sparsa al vento. Per scelta, per necessità, per caso.


Un storia di emozioni sottili e delicate.Per chi ama la musica e le emozioni in Giappone.

xoxo Connor


Foto da qui

Disclosure: Questo prodotto è stato acquistato da Connor a scopo di uso personale

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