venerdì 29 giugno 2018

The Killing Kind - Review Party

the killing kind review party

Buon sabato a tutti! 
Come va il weekend? Oggi per la sottoscritta è una giornata di relax come lo sarà (si spera) tutto il weekend, e lo dedicherò in gran parte alla lettura e al blog. 
Oggi torno con una recensione per il review party del libro "The Killing Kind" di Bryan Smith che ho avuto la possibilità di leggere in anteprima grazie alla Dunwich Edizioni. Sono stata subito sedotta dall'intrigante "pacchetto" che veniva offerto da questo libro: una copertina dark e intrigante e una storia con serial killer! 
Ma andiamo avanti che vi lascio tutti i dati del libro, la copertina, la trama e la mia recensione.

the killing kind

Trama

"Nello stile di Natural Born Killers e The Devil’s RejectsThe Killing Kind è la storia di diversi serial killer che si scatenano negli Stati Uniti orientali. E in mezzo a questo inferno c’è Rob Scott. Non è un assassino. Ma, come una falena attratta dalla luce, non riesce a resistere al fascino di Roxie e si ritroverà trascinato nel mondo di sangue e caos della ragazza tatuata e follemente sexy. Roxie è bella. È la donna dei suoi sogni. E Rob non sa se lo ucciderà, se farà sesso con lui o entrambe le cose. Mentre Roxie e Rob si lasciano alle spalle una scia di sangue attraverso il Paese, un gruppo di studenti arriva a una casa sulla spiaggia di Myrtle Beach per le vacanze di primavera. I giovani sono inconsapevoli del pericolo in agguato mentre si godono il sole e il mare. Non sanno che anche Roxie e Rob sono diretti alla stessa spiaggia…"

Titolo: The Killing Kind
Autore: Bryan Smith
Formato: Ebook/Cartaceo
Pagine: 330
Editore: Dunwich Edizioni
Data Di Uscita: 29 Giugno
Prezzo: E-book 1,99 (promozione fino al 1 Luglio poi 4,99)
             Cartaceo 14,99 (pre-order 10,90 fino all'8 Luglio)
Tempo Di Lettura: 2 Giorni
Genere: Horror/Thriller/Pulp
quattro stelle
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E' un libro autoconclusivo che parla di un gruppo di sei ragazzi americani a fine anno scolastico si mette in viaggio verso il mare di Myrtle Beach per trascorrere lì una settimana di vacanze all'insegna del divertimento e della spensieratezza, hanno la stessa meta altre persone: serial killer che per arrivare lì hanno lasciato dietro di loro una scia di sangue ininterrotta. 

Ogni capitolo del libro serve a farci conoscere parte delle storie delle persone che incontriamo, apparentemente tutto sembra scollegato, ogni vita sembra una storia a sé stante, ma andando avanti nella narrazione, tutto si ritroverà a viaggiare nella stessa direzione, sapientemente l'autore riuscirà a far convergere tutte le vite dei personaggi nello stesso punto.

Io sono appassionata di storie di serial killer e leggere un romanzo così intrigante dedicato ad un argomento del genere è stato fantastico, anche perché il personaggio principale, Roxie, è una ventenne tatuata, con rossetto rosso, piercing e abbigliamento dark/gothic. Insomma uno schianto di ragazza!
Lei è pericolosa, è dichiaratamente pericolosa, ma tutti gli altri? 
Le pulsioni perverse, e le deviazioni vengono sempre tenute nascoste dalle persone, e finché non scatta il famoso interruttore che li fa venire allo scoperto, rimangono nell'ombra, a vivere una doppia vita. Ma dopo? Sono considerati pazzi? Sono considerati serial killer capaci di intendere e di volere? Chi sono in realtà le vere vittime in tutto questo delirio?

Realistico? Certo, si sa che in questi casi la realtà supera sempre la fantasia! Anche se è un libro in cui la pazzia dovrebbe regnare sovrana, in c'è una lucida follia e di intrighi non ne mancano. 
Ovviamente ho faticato a leggere le parti più particolari, soprattutto le deviazioni di Zeb, ma fa parte del pacchetto "deviazioni da serial killier" e della vena pulp del romanzo.

Il personaggio che meno ho tollerato è stato Rob Scott, un po' una vittima della propria vita, travolto dagli eventi e dall'arte manipolatoria di Roxie, inizialmente ho parteggiato molto per lui, ma dopo vari plot-twist, ai miei occhi è diventato estremamente debole.

Un finale ben fatto ed un epilogo consistente e dal mio punto di vista soddisfacente. 

Leggere delle vite di questi personaggi è stato un po' come aprire degli armadi pieni di scheletri, e piano piano sono andati tutti in cattiva luce, ognuno sembrava che avesse dei conti in sospeso, ognuno sembrava che dovesse scontare qualche pena. Così l'autore ha ben pensato di far scattare nel lettore il meccanismo di eliminazione di pietà verso le vittime, perché forse vittime in realtà nella vita non lo erano proprio.

Nel complesso questa è stata una lettura che ho divorato, e che mi ha ampiamente soddisfatta per stile, tema trattato e svolgimento della trama. Un libro che io consiglierei a lettori di almeno 16 anni, per le scene descritte, ma che non esiterei un momento a consigliare agli amanti del genere.


xoxo Connor


E-book


Foto da qui


Disclaimer/Disclosure: Questo libro è stato inviato a Connor dall'ufficio stampa Dunwich Edizioni in cambio di un onesto parere.

4 commenti:

  1. Mi segno subito il titolo perché sembra davvero promettente!!!! :)

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    1. Sì, a me è piaciuto moltissimo, ed è stata una lettura diversa al solito, ma con tantissimi ingredienti che io amo :)

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  2. Ciao! Volevo dirti che ti ho nominata per un TAG molto simpatico:

    https://lanostrapassionenonmuore.blogspot.com/2018/07/tag-conosciamoci-un-po-meglio.html

    Spero che parteciperai! :-)

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    1. Ciao Silvia :)
      Grazie, vengo subito a curiosare ;)

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