giovedì 30 marzo 2017

Raccontami Di Un Giorno Perfetto - Recensione

Raccontami di un giorno perfetto di Jennifer Niven

Sinossi

"E' una gelida mattina di gennaio quella in cui Theodore Finch decide di salire sulla torre campanaria della scuola per capire come ci si sente a guardare di sotto. L'ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione a sei piani d'altezza. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due anime fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente d'auto. E' in quel preciso istante che i due ragazzi provano per la prima volta la vertigine che li legherà nei mesi successivi. I giorni, le settimane in cui un progetto scolastico li porterà alla scoperta dei luoghi più bizzarri e sconosciuti del loro Paese e l'amicizia si trasformerà in un amore travolgente, una drammatica corsa contro il tempo. E alla fine di questa corsa, a rimanere indelebile nella memoria sarà l'incanto di una storia d'amore tra due ragazzi che stanno per diventare adulti. Quel genere d'incanto che solo le giornate perfette sono capaci di regalare.
Raccontami di un giorno perfetto è un romanzo commovente e coraggioso. Una storia che spezza il cuore in tutti i modi possibili e ci ricorda che cosa significa essere vivi."

Titolo: Raccontami Di Un Giorno Perfetto
Autore: Jennifer Niven
Formato: Copertina Rigida
Pagine: 400
Editore: De Agostini 
Prezzo: 10,90
Tempo Di Lettura: 3 Giorni
quattro stelle e mezza




________________________________

E' un libro che colpisce come un pugno dritto allo stomaco. Fa male e ti lascia senza fiato. Fa paura.

E' il primo libro che leggo di Jennifer Niven, questo è uno young adult, è narrativa contemporanea, mi erano stati accennati i temi di cui trattava, ma non mi sarei mai aspettata un libro così. Siamo in Indiana, nella piccola cittadina di Bartlett, e ci troviamo a vivere le vicende di Violet e Theodore Finch, attraverso i capitoli narrati da loro in prima persona in queste 400 pagine.
E' il periodo tardo adolescenziale, entrambi i ragazzi stanno per compiere 18 anni e sono in dirittura d'arrivo per il diploma del college, presto potranno scegliere in quale università studiare l'anno successivo. 

Finch non è un eroe, Finch è una persona sola che combatte con tutte le sue forze contro il Grande Sonno come lo chiama lui e prova a non fare caso a chi lo insulta, a chi lo chiama schizzato, a chi lo chiama fenomeno, a chi lo evita, a chi si vergogna di lui. I suoi famigliari non ricoprono i propri ruoli, non gli stanno mai vicini e non si interessano di lui se non saltuariamente, per questo non si accorgono dei suoi molteplici disturbi.

E' un ragazzo affetto da bipolarismo, un disturbo che va seguito, è un ragazzo paranoico e a momenti depresso. Ha molteplici qualità, ma sembra che nessuno si accorga di questo, è un artista, ha una fantasia e una creatività propria delle persone profonde di cuore e di animo gentile.

E' un ragazzo che combatte la sua battaglia contro la vita e i suoi mali, ma è una battaglia troppo difficile da guidare da soli.

Violet (o come la chiama Finch: Ultraviolet), è una ragazza che alle spalle ha una famiglia che si preoccupa di lei e del suo stato, lei non vuole mai lasciarsi andare né con loro né con nessuno, ma è arrivata ad un punto in cui la sofferenza per la morte della sorella diventa insopportabile. Sensi di colpa, senso di inadeguatezza, apatia, isolamento, paura di tutto e di tutti.

Finch irrompe nella vita di Violet come un uragano e la trasforma riportandola finalmente a vivere e a ridere. Violet è l'unica persona che riesce a farlo sentire amato, amato per quello che è, senza maschere, senza finzioni, senza artifici. Finch è un bravissimo dottore per Violet, ma non per sé stesso. Riesce a riportare la gioia e la serenità nella vita della ragazza, ma per lui è una cosa diversa.

Violet è l'unica che lo capisce, è l'unica che comprende che il suo disturbo ha delle radici che vanno in profondità, è l'unica che mette in moto il mondo per poterlo aiutare, per poterlo salvare. Finch si allontana da tutto ciò che comprende psichiatri, dottori, farmaci, analisi, non ne vuole sapere, crede che siano solamente in grado di dargli farmaci che lo tengano troppo sedato e non vuole essere ulteriormente tacciato come un diverso. Finch è spezzato.

E' un libro che parla di argomenti scottanti e struggenti, tanto attuali quanto diffusi. Se non si parla di disturbi e disagi mentali, di depressioni giovanili, non è detto che non esistano e non è detto che non siano così diffusi. Sono delle problematiche che spesso vengono a galla solo quando ormai non è più possibile risolverle, forse a causa delle famiglie che non seguono abbastanza gli altri membri, forse a causa dei compagni di scuola e degli amici che tendono a giudicare anziché osservare attentamente e tendere una mano. In fondo è sempre più comodo fare finta di niente o stare vicino alle persone più popolari della scuola o della comitiva anziché frequentare quelli che tutti etichettano come "sfigati". Per molte persone la vita è difficile, molte persone hanno un animo troppo gentile o sono troppo sensibili per cui hanno bisogno di affetto e di dimostrazioni di amicizia, hanno bisogno di percorsi e cure da seguire con degli specialisti, hanno bisogno di amici veri che li aiutino a restare, a non mollare.

"Parlami Di Un Giorno Perfetto" è un libro che se da un lato fa male, dall'altro ci insegna ad amare la vita, per tutto quello che di bello ci offre, come ha riscoperto Violet grazie a Finch. 

Una "chicca" che ho trovato alla fine del libro è l'indirizzo del sito Germ Magazine, il nuovo magazine online che decide di creare Violet dopo aver ripreso in mano le redini della propria vita. Sono andata a curiosare convinta che fosse un link che riportasse alla pubblicità del libro, e invece scopro che è il magazine online proprio come lo aveva ideato Violet, comprese le varie sezioni e gli argomenti! Se vi va di dare una sbirciatina, questo è il link: germmagazine.com


xoxo Connor

Le frasi che vorrei conservare del libro

"Sai, non è sbagliato ridere. La terra non si aprirà sotto i tuoi piedi, e non sprofonderai all'inferno. Credimi. Se esistesse l'inferno io ci finirei molto prima di te, e sarebbero troppo occupati con me per fare caso a te."

"Le scuse sono un'inutile perdita di tempo. Bisogna vivere la vita in modo da non doversi mai scusare. E' meglio fare la cosa giusta sin dall'inizio, per non essere poi costretti a scusarsi."

"Conosco abbastanza la vita da sapere che la volontà non basta a far sì che le cose durino o restino come sono. Non puoi impedire alle persone di morire. O di andarsene. Non puoi impedire nemmeno a te stesso di andartene. Mi conosco abbastanza bene per sapere che nessun altro può tenermi sveglio o impedirmi di dormire. Anche questo dipende tutto e soltanto da me."

"Ascolta, sono io il fenomeno, lo schizzato. Sono io quello problematico. Sono io il violento. Sono una delusione. Non fate innervosire Finch. Ecco, ci risiamo, sta sbroccando di nuovo. Finch il lunatico, Finch l'incazzoso, Finch l'imprevedibile, Finch il pazzo. Ma si dà il caso che io non sia solo un elenco di sintomi. Non sono uno sfortunato risultato genetico o un composto chimico venuto male. Non sono un problema. Una diagnosi. Una malattia. Non sono qualcosa da salvare. Sono una persona."


Acquista il libro su Amazon!

           
E-book                 Cartaceo

Foto by Connor

Disclaimer/Disclosure: Questo articolo è stato acquistato da Connor a scopo di uso personale

10 commenti:

  1. Ciao! Ho sentito parlare tanto di questo romanzo...dev'essere bello! Prima o poi lo leggerò :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me è piaciuto molto, o meglio, mi ha colpita, fortemente, ha lasciato il segno! Sembra un libro lungo, ma una volta iniziato si divora!
      xoxo

      Elimina
  2. La mia bio di Twitter arriva proprio da questo libro, quando citano la Woolf. Era così bella e adatta a me che ho fatto i salti mortali per trovare la stessa frase in lingua originale. Poi naturalmente ho scaricato Le onde.
    Non aggiungo altro, probabilmente se avessi avuto la forza di recensirlo avrei usato le tue stesse parole. Eppure la gente continua a snobbare i romanzi per ragazzi ritenendoli appunto infantili. Non sanno cosa si perdono!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Volutamente non ho citato il libro di Virginia Woolf che Violet e Finch utilizzano per comunicare, non l'ho fatto perché va scoperto tra le pagine di questo romanzo, dall'inizio alla fine, mentre lo si legge. Io non l'ho mai letto, ma è un testo che avrò intenzione di recuperare. Sicuramente! E' vero, i libri Young Adult non è detto che siano per gli adolescenti, magari trattano solamente temi della vita di adolescenti, ma che possono essere trasportati nella vita di chiunque, in qualsiasi fascia d'età. Molti di questi testi aiutano a capire, in fondo tutti noi siamo, siamo stati o saremo figli, genitori, fratelli, amici, compagni di scuola... Alcuni di questi libri insegnano, questo per primo, oppure Wonder di R.J. Palacio, The Perks Of Being a Wallflower di Chboski, sono tutti libri in cui si conosce di più la vita e tutto quello che comprende, sia positivo, sia negativo.
      Hai perfettamente ragione Lumi!
      xoxo

      Elimina
  3. Io so che amerò questo libro, forse questo è anche uno dei motivi per i quali continuo a rimandare la lettura.
    Bellissima recensione, Connor. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie!
      Quando sarà il momento adatto lo leggerai, ma ti assicuro che dopo che lo avrai letto ti chiederai quando avrai il tempo di poterlo rileggere ;) Io intanto fremo di poter leggere il prossimo di Jennifer Niven che a quanto sembra è allo stesso livello :)
      xoxo

      Elimina
  4. Una bellissima recensione per un libro che mi resterà dentro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie *-*
      Avevo un po' timore di questo libro, il tema trattato e la trama mi interessavano, ma è stata una lettura molto intensa e l'ho amata più di quello che avrei mai immaginato!
      xoxo

      Elimina

Post più popolari