giovedì 23 novembre 2017

Tartarughe All'Infinito - Recensione

Tartarughe all'infinito John Green

Trama

"Indagare sulla misteriosa scomparsa del miliardario Russell Pickett non rientrava certo tra i piani della sedicenne Aza, ma in gioco c'è una ricompensa di centomila dollari e Daisy, Miglior e Più Intrepida Amica da sempre, è decisa a non farsela scappare. Punto di partenza delle indagini diventa il figlio di Pickett, Davis, che Aza un tempo conosceva ma che, pur abitando a una manciata di chilometri, è incastrato in una vita lontana anni luce dalla sua. E incastrata in fondo si sente anche Aza, che cerca con tutte le forze di essere una buona figlia, una buona amica, una buona studentessa e di venire a patti con le spire ogni giorno più strette dei suoi pensieri."

Titolo: Tartarughe All'Infinito
Autore: John Green
Formato: Copertina Rigida
Pagine: 352
Editore: Rizzoli (11 Ottobre 2017)
Collana: Rizzoli
Prezzo: 17,50 Euro
Tempo Di Lettura: 3 giorni
quattro stelle




________________________________

Non vedevo l'ora di leggere questo nuovo libro di John Green, non vedevo l'ora di immergermi nuovamente in una delle sue storie, ed ora che ne ho terminato la lettura, un po' già mi manca. Lo so che ancora devo leggere altri libri di Green che ha scritto diversi anni fa, ma spero lo stesso che non ci faccia aspettare di nuovo così tanti anni (quasi sei per la precisione), per avere un suo romanzo.

Una cosa che mi ha infastidita di questo romanzo, la devo dire subito, è la sinossi. In realtà è fuorviante perché il romanzo focalizza su una storia ben diversa, e ben più profonda, ben più importante, ben più John Green. Questa cosa qui inizialmente mi aveva fatto prendere la lettura in modo anomalo, infatti quasi mi stavo annoiando, poi c'è stata l'illuminazione ed ho capito che il romanzo doveva prendere un'altra strada... ora vi racconto un po', ma senza svelarvi troppo o fare odiati spoiler!

Tutta la storia si svolge nell'Indiana, ad Indianapolis, nello specifico; narrata dal punto di vista della protagonista Aza. 
Lei è un'adolescente dolce, brava a scuola, con un disturbo d'ansia, un disturbo ossessivo compulsivo, che scivola nel patologico: è ossessionata dai batteri, dalle infezioni, dai microbi. Questa sua ossessione è quasi invalidante sotto alcuni punti di vista, e finisce quasi sempre per inghiottire ogni suo pensiero. Ogni sua azione nella vita, viene pilotata sempre dalle sue ansie.

La sua migliore amica è Daisy, appassionata di Star Wars e autrice di fanfiction, seguitissima in rete, dove adatta le esperienze quotidiane in storie per i personaggi.

Le due ragazze si troveranno ad indagare sulla scomparsa del miliardario Russell Pickett, e Aza riscoprirà l'amicizia con suo figlio Davis. Non anticiperò null'altro, se non che c'è poesia in queste pagine, nonostante la violenza dei pensieri di Aza.

John Green riesce a scrivere un finale strabiliante, fino all'ultima pagina, fino all'ultima parola. Scrive parole complesse, non semplici da capire, da sentire, da far proprie, scrive di una ragazza che lotta con i suoi gravi disturbi e dell'importanza dell'amicizia, della sincerità, del bisogno di sapere che la vita non può essere pilotata da altri, se non dalla propria volontà. La libertà di decidere, di scegliere.


xoxo Connor


Le frasi del libro che vorrei conservare

"Un pensiero non richiesto è come una macchina che ti passa davanti quando sei sul ciglio della strada, e mi sono detta che non ero costretta a salire su quella macchina, che il mio momento della scelta non era se avere quel pensiero o no, ,a se farmi portar via da lui.
E poi sono salita in macchina."


E-book                             Libro
       


Foto by Connor

Disclaimer/Disclosure: Questo articolo è stato acquistato da Connor a scopo di uso personale.

12 commenti:

  1. Ciao Connor,
    Ho letto molti pareri su questo romanzo, ma il tuo mi ha finalmente chiarito la discordanza tra la trama (che sembra molto mainstream e poco John Green) e le opinioni ampiamente positive sul libro.
    Finalmente posso procedere in pace con la lettura, sperando che non finisca male anche questo :(
    Grazie per il chiarimento, un saluto,

    Giulia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giulia, sono contenta di aver contribuito a fornire un chiarimento utile!
      In effetti ne avrei avuto bisogno anche io prima di iniziare il libro, fino a un terzo della lettura non comprendevo cosa c'entrava con il focus che annunciava la trama.
      xoxo

      Elimina
  2. anche a me mancano altri libri di green ma questo è in wl!XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spero di acquistarli presto, ora mi è venuta voglia di leggerli!!
      xoxo

      Elimina
  3. Io ho letto sei capitoli prima di poggiarlo sul comodino e abbandonarlo lì per venti giorni! Siete state tu e una blogger che odia Colpa delle stelle con tutta se stessa ma sorprendentemente ha gradito questo a convincermi a riprenderlo. Per il momento va meglio, spero di poterne dare anch'io un'opinione positiva :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lumi *-*
      Devo confessare che io ho apprezzato "Colpa delle stelle", ho acquistato il volume in Inglese per pura curiosità in stazione a Milano e me lo sono letto sul treno mentre tornavo a Roma :D
      Non mi è piaciuto per niente invece "Cercando Alaska" >.<'
      Spero che ti piaccia, aspetto la tua recensione, mandami il link se la farai, sono curiosa di sapere cosa ne pensi ;)
      xoxo

      Elimina
  4. Ciao, ho iniziato a seguirti...mi sono catapultata sul tuo blog dopo averlo trovato nella lista del gruppo facebook.
    Spero passerai da me Se fosse per sempre
    Un bacio, ale

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ale, ero già passata da te, credo che ci siamo iscritte contemporaneamente ;)
      xoxo

      Elimina
  5. Avendo sempre letto Green in inglese sto aspettando con trepidazione il papeback in lingua! ç_ç
    E la tua recensione non fa altro che farmi rosicare ancora di più! xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho letto "The Fault In Our Stars" in Inglese, come scrivevo nel commento sopra a Lumi, e mi è piaciuto tantissimo! Credo che forse se l'avessi letto in Italiano non mi avrebbe colpita così tanto!
      xoxo

      Elimina
  6. Green mi piace molto, devo recuperare anche questo libro ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :) Io devo recuperare i suoi libri che ancora non ho letto ora!
      xoxo

      Elimina

Lasciate un commento o voi che passate ;)
I commenti sono la benzina del mio blog, sono liberi, sono gratis, non c'è bisogno di iscriversi e anche se mi lasciate solo un saluto, mi fate contenta :)

Post più popolari