sabato 14 ottobre 2017

Pet Sematary - Recensione

Stephen King Pet Sematary

Trama

"In una limpida giornata di fine estate, la famiglia Creed si trasferisce in un tranquillo sobborgo residenziale di una cittadina del Maine. Non lontano dalla loro casa, al centro di una radura, sorge Pet Sematary, il cimitero dei cuccioli, un luogo dove i ragazzi del circondario, secondo un'antica consuetudine, usano seppellire i propri animaletti. Misteriosamente, la serena esistenza dei Creed viene ben presto sconvolta da una serie di episodi inquietanti e dall'improvviso ridestarsi di forze oscure e malefiche..."

Titolo: Pet Sematary
Autore: Stephen King
Formato: Copertina Flessibile
Pagine: 432
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Sperling Paperback
Prezzo: 10,90 Euro
Tempo Di Lettura: 5 Giorni



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Mi ritengo estremamente fortunata per per il fatto che negli ultimi tempi sto infilando una dietro l'altra, tutte letture belle. Il fatto che in questo mese di Ottobre, io abbia scelto di leggere libri con temi che soddisfino il mio mood Halloweeniano, è ancora più difficile che riesca ad azzeccare tutti libri belli.
Ma diciamocelo, con "Pet Sematary" di Stephen King, ho trovato un libro portentoso. Mi sono letta finalmente un horror da brividi, di quelli che, non scherzo, mi hanno fatto venire gli incubi di notte, e mi hanno tolto il poco sonno che mi era rimasto.

Una storia che inizia nel migliore dei modi, nel Maine, nella piccola città di Ludlow, dove la famiglia di Louise Creed si trasferisce grazie al nuovo lavoro che lui ha ottenuto come medico generico presso l'infermeria dell'Università locale.
I Creed formati dai coniugi Louise e Rachel, dai bambini Ellie e Gage e dal gatto Church, iniziano questa nuova e splendente avventura nella nuova casa, conoscono i loro anziani vicini Jud e Norma, e con loro nasce subito una spontanea e incera amicizia.

Tutto solare, tutto meraviglioso, se non fosse per la micidiale strada statale 15 che passa proprio tra le abitazioni dei Creed e dei loro vicini, e per il Cimitero degli Animali" che si trova al limitare del fitto bosco, nella proprietà di Lou.

Sarà proprio Jud a svelare a Louis il segreto che da tempo immemore impregna la terra di quella proprietà. Una serie di tragici eventi si abbatterà sulla vita di queste due famiglie e inizialmente come atto d'amore, Louis proverà a cambiare il corso della vita.
Il suo non è in realtà un atto d'amore, ma puro egoismo e paura di non saper gestire le domande di una bambina per un evento che dovrebbe essere messo in conto quando si diventa genitori. 
La catena di eventi andrà avanti e Louis non sarà più in grado di gestire la sua razionalità e il suo metro di giudizio per ciò che è bene e ciò che è male, sarà ovviamente sempre più deviato dall'egoismo e dalla perdita di razionalità. Nella sua follia rimane sempre totalmente lucido, guidato dal male che ha contaminato quella terra, Louis non riuscirà a trattenersi dal seguire il suo istinto e si troverà sempre nuove giustificazioni e nuova forza per fare ciò che deve fare per portare a termine quello che il male lo spinge a fare.

Estremamente suggestivo, cupo anche nelle descrizioni dei più belli paesaggi assolati, da brivido anche nelle scene in cui i personaggi muoiono di caldo. Un incubo continuo, che mi ha completamente assorbita nella magistrale narrazione in terza persona di Stephen King. 

xoxo Connor



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Foto by Connor

Disclaimer/Disclosure: Questo articolo è stato acquistato da Connor a scopo di uso personale.

6 commenti:

  1. Mi piace tanto King ma non ho ancora letto questo libro, sembra davvero bello! Grazie per il consiglio :D

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    1. Non ho letto moltissimi libri di King, e sto cercando di recupare piano piano, non vedevo l'ora di leggerlo, questo mi è sembrato proprio il periodo giusto! Molto horror!
      xoxo

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  2. domanda è splatter? Perché quando ho letto il gioco di gerald sono stata male in alcuni passaggi tanto erano minuziose le descrizioni @.@

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    1. Ciao Saya, io il gioco di Geral ancora non l'ho letto, ma vorrei tanto leggerli tutti i suoi libri. Se devo essere sincera, alcune descrizioni sono un bel po' dettagliate e fanno abbastanza senso, anche se sono limitate.
      xoxo

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  3. Lo lessi a 13 anni, e mi terrorizzò a morte. Per anni l’ho tenuto chiuso un cassetto sotto due o tre quaderni XD

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    1. Ciao Katerina, ci credo che ti ha terrorizzata! Ha fatto fare degli incubi a me che di anni ora ne ho quasi il triplo! XD
      Credo che faccia lo stesso effetto a qualsiasi età lo si legga!
      xoxo

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