sabato 28 ottobre 2017

In Fondo Alla Palude - Recensione

In fondo alla palude Lansdale

Trama

"Sono gli anni Trenta, quelli della Depressione. Harry e la sorellina Tom vivono nel Texas orientale, due bambini come tanti. Una sera vanno nel bosco, per cercare un luogo dove seppellire l'amato cane Toby. Trovano invece una strana radura di spine, e il corpo martoriato di una donna nera. I fratelli scappano, e intravedono tra gli alberi una figura minacciosa e oscura, di cui tutti parlano, che tutti temono: il leggendario Uomo-Capra. Tornati a casa, Harry e Tom raccontano tutto al padre. Jacob, che fa il barbiere e ha la funzione di agente di polizia locale, non crede alle voci sull'Uomo-Capra e non sopporta le ingiustizie cui vanno incontro i neri in quelle parti. Decide di mettersi subito a indagare. Scoprirà ben presto che quello non è l'unico corpo ritrovato nella zona, e che altre donne sono state uccise con la medesima crudeltà. Tra razzisti spocchiosi e violenti, misteri che emergono dal passato e storie d'amore dimenticate, due bambini vivono un'estate indimenticabile, e un'esperienza di feroce bellezza e crudeltà..."

Titolo: In Fondo Alla Palude
Autore: Joe R. Lansdale
Formato: Copertina Flessibile
Pagine: 300
Editore: Fanucci (14 Dicembre 2011)
Collana: Tif extra
Prezzo: 6,90 Euro
Tempo Di Lettura: 3 giorni




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Completamente a digiuno dei libri di Joe R. Lansdale, se non per il primo libro di quelli appartenenti alla serie di Hap & Leonard, mi sono immersa nella lettura di questi "In Fondo Alla Palude".
Il libro è narrato attrverso la voce di Harry, che negli anni Trenta è un adolescente del Texas orientale, e vive con la sua famiglia nella comunità di Marvel Creek. Suo padre fa il barbiere, ma si occupa anche di far rispettare la legge in città, sua madre cura la casa e la famiglia, sua sorella minore Tom è la sua compagna di avventure e disavventure.

La storia si dipana tra il 1933 e il 1934, la schiavitù dei neri non esiste più, ma le differenze tra di loro sono comunque nette. La maggior parte dei bianchi li vede come inferiori, e la legge non li difende come dovrebbe, o perché la legge del Klan (Ku Klux Klan) e dei bianchi arriva sempre prima.

In queste terre umide e paludose, una sera Harry e Tom scoprono il cadavere di una donna nera, torturata, come se fosse stata vittima di un oscuro rituale, ed esce fuori la storia dei travelin' man, dell'uomo capra, storie che fanno paura a tutti, storie nere, oscure, che riportano alla memoria l'atavica paura del demonio. Perché un'omicidio così, lo può aver fatto solamente una persona che conosce il diavolo.

Ma questo è solo l'inizio, perché di donne usccise allo stesso modo se ne troveranno altre, e Jacob, il padre di Harry, proverà ad indagare per risolvere questo mistero, e scavando nella vita di tutti i cittadini, tirerà fuori segreti e storie nere. Il mistero diventerà sempre più fitto e la soluzione sarà sempre più lontana. La comunità vuole incolpare qualche nero, perché sono convinti che solo loro possono essere capaci di tali atrocità. 

Così Harry conoscerà e ci farà conoscere le storie di tante vite, scaverà a fondo nel loro passato, e toccherà a noi scavare nelle loro coscienze. Toccherà a noi seguire le sue indagini in questa piccola parte di Texas. Conoscerà l'odore della morte, vedrà la differenza tra un corpo pieno di vita e un corpo senza più anima. Harry nella sua ingenuità ed innocenza da bambino, saprà discernere la crudezza delle deviazioni umane e il male che vi si cela. Imparerà a riconoscere l'umanità e l'individualità delle persone indipendentemente dal colore della loro pelle, scoprirà che nella vita nulla sarà più importante della solidarietà, dell'amore e della giustizia. La dolcezza dei ricordi dell'amore della famiglia e dell'affetto delle persone a cui voleva bene, lo accompagneranno sempre, per tutta la sua vita, e saranno insostituibili, saranno sempre il suo angolo di paradiso.

Un manifesto che condanna il razzismo di ogni sorta, uno scritto che lascia soli i razzisti dipingendoli per quelli che sono, non solo ignoranti, ma stupidi, persone che seguono gruppi come il Klan solo perché gli hanno detto che è giusto farlo, solo per sentirsi parte di una congrega. Tutto nello stile straordinario di Lansdale. Non l'ho scritto fino ad ora, ma questo libro è un bellissimo thriller, sì, un bellissimo thriller, che ricopre appieno tutti i punti base che deve avere un thriller nelle regole generali della narrativa. 

Un libro crudo, con un epilogo dolce-amaro, estremamente cinematografico, me lo sono immaginato già in un bellissimo film, o meglio, in una mini-serie TV. Sarebbe un trionfo. Bellissima la traduzione di Luca Conti, che con sapienza ha tradotto ciò che era da tradurre, ed ha lasciato in Inglese quello che andava lasciato in Inglese, mantenendo al massimo possibile lo stile e l'atmosfera.


xoxo Connor


Le frasi del libro che vorrei conservare

"Ascolta: tra bianchi e neri, non è che siano uno meglio dell'altro. Sono persone, uomini e donne, non importa il colore: certe sono migliori, e certe peggiori. E' così che stanno le cose. Io sono un ignorante, figliolo, ma questo lo so."



Libro


Foto by Connor

Disclaimer/Disclosure: Questo articolo è stato acquistato da Connor a scopo di uso personale.

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