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martedì 13 giugno 2017

Stagioni Diverse - Recensione


Sinossi

"Un "quartetto" di racconti in bilico tra l'orrore e l'avventura, l'incubo e la fantasia. Il riscatto di un uomo condannato ingiustamente per omicidio. Il morboso rapporto tra un adolescente e un ex nazista. Quattro ragazzini alla ricerca del cadavere di un coetaneo. Una donna che partorisce in circostanze surreali. Quattro storie da brivido, agghiaccianti e paradossali, che hanno per protagonisti mostri moderni. Tre di questi racconti hanno ispirato i film Le ali della libertà, L'allievo e Stand by me."

Titolo: Stagioni Diverse
Autore: Stephen King
Formato: Copertina Flessibile
Pagine: 608 Pagine
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pickwick
Prezzo: 11,90 Euro
Tempo Di Lettura: 5 giorni

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Racconti lunghi, romanzi, romanzi brevi, novelle: a questi scritti di Stephen King sono state date le più disparate etichette, ma a dire la verità, io credo che sia in questo caso una definizione puramente soggettiva, che va al di là degli standard di definizione.
Questo libro mi è stato regalato da F, che some già ho scritto parecchie volte, è un profondo conoscitore di Stephen King, e fino ad ora il libri di questo autore, che ha scelto per me, sono state sempre delle bellissime sorprese. 

Come già annunciato nella sinossi, da tre di questi racconti sono stati tratti altrettanti film di successo, e per quanto mi riguarda ho visto diversi anni fa al cinema "Le ali della libertà", un film bellissimo, come altrettanto bello è il racconto. 
Come negare che tutti i libri di King che ho letto fino ad ora siano estremamente cinematografici? Se ci penso, tutti potrebbero essere trasportati sul grande schermo, ed in effetti di film o serie TV ispirati sugli scritti di questo autore, ce ne sono a bizzeffe!

Ma torniamo al libro e ai quattro racconti di cui è composto e di cui ognuno rappresenta una stagione. Sono tutti profondamente diversi tra loro per stile, argomento e ambientazione, e tutti ambientati nel Maine. Non farò un riassunto di ognuno di questi, non avrebbe senso, vanno solamente letti ed amati.

Le storie raccontate si svolgono in periodi diversi e vanno dalla fine degli anni '40 agli anni '80, Stephen King ha la capacità di variare modo di scrittura e genere letterario con estrema fluidità, disegna i personaggi dedicandogli una figura psicologica e comportamentale molto approfondita che si svela ai lettori in modo naturale, mentre la lettura va avanti. Ci si ritrova catapultati nel carcere di Shawshank dove il povero Andy Dufresne, condannato ingiustamente per l'omicidio di due persone, non rinuncia alla vita e alla libertà, dono prezioso ed unico. Descrizioni crude della vita in carcere, descrizioni di personaggi che ruotano attorno a Dufresne ai quali non puoi non affezionarti e per le pagine per cui dura la lettura, entrano a far parte della vita e dei pensieri di chi legge.

Nel secondo racconto si incontra la morbosità, la deviazione, la violenza e l'orrore che sono inizialmente nascosti dietro la figura di un classico adolescente Americano dal sorriso luminoso e dai modi cortesi e un anziano signore che che viene dalla Germania. Vengono narrati pensieri e fatti raccapriccianti, del passato e del presente, vengono lentamente scoperti i tratti di figure sociopatiche. Descrizioni di azioni e pensieri che turbano profondamente, ma che trasportano il lettore in queste menti corrotte e li tiene intrappolati fino alla fine. 

"Il corpo (Stand by Me)" è il racconto che maggiormente ho apprezzato, è la storia di quattro adolescenti di Castle Rock, ognuno con le sua problematica famiglia, che iniziano questa avventura dai tratti a volte scabrosi. Un po' per la morbosa curiosità di vedere il corpo senza vita di un ragazzo, un po' perché vogliono provare a loro stessi che sono in grado di essere forti e di affrontare situazioni estreme che mettono a repentaglio la loro stessa vita. Si respira l'incoscienza della giovinezza, l'avventatezza tipica dei teenagers, i bulli violenti che colgono ogni occasione per sottometterli alle loro sevizie e fargli assaggiare per l'ennesima volta il sapore amaro della vita. 

A chiudere questa raccolta c'è un racconto che mi ha catturato per l'atmosfera misteriosa del club esclusivo di cui si racconta. Molto diverso da tutto quello che ho letto fino ad ora dell'autore, sicuramente di effetto minore rispetto ai precedenti e meravigliosi tre racconti.

Non voglio e non posso dire altro riguardo i particolari di questa raccolta per non togliere il gusto a tutti quelli che lo vorranno leggere, mi permetto solo di aggiungere che se qualcuno leggendo questo libro si pensasse di trovare horror puro, si sbaglia. La penna di Stephen King è dinamica, come avevo accennato prima, per cui di horror qui ci si trova ben poco, ma c'è l'orrore delle devianze morbose, della violenza dei sociopatici, la violenza della vita. Un libro che si spinge in strade diverse e in territori emozionali unici.

xoxo Connor

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Disclaimer/Disclosure: Questo libro è stato regalato a Connor a scopo di uso personale.

martedì 6 giugno 2017

The Selection Stories: The Prince & The Guard - Recensione


Sinossi

"La Scelta è stata fatta e il sogno che per mesi ha alimentato la speranza di trentacinque ragazze, disposte ad affrontare prove su prove pur di conquistare l'amore del principe Maxon, si è infranto. Per tutte, tranne una, la vincitrice. Per lei la favola inizia ora. Ma anche se la competizione si è chiusa, il mondo di The Selection continua con una sorpresa. Raccolti per la prima volta in un volume, con tanti contenuti extra esclusivi, arrivano infatti i due racconti, già disponibili in e-book, The Prince (qui riproposto con un nuovo, ampliato e inedito finale) e The Guard. Un'occasione unica per entrare nel mondo di The Selection e scoprire tutti i retroscena del concorso più spietato e romantico che sia mai esistito attraverso gli occhi di Maxon e Aspe, i due protagonisti maschili in lotta tra loro per conquistare l'amore di America. Sì, perché prima che America venisse scelta per partecipare alla Selezione, il suo cuore apparteneva all'irrequieto e coraggioso Aspen, l'amico di sempre e guardia a Palazzo. E nella vita del bellissimo e regale Maxon c'era un'altra ragazza..."

Titolo: The Selection Stories: The Prince & The Guard
Serie: The Selection #2.5
Autore: Kiera Cass
Formato: Copertina Rigida
Pagine: 208
Editore: Sperling & Kupfer (21 Ottobre 2014)
Collana: Pandora
Prezzo: 10 Euro
Tempo Di Lettura: 1 Giorno
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Questo libro è una perla che, chi ha amato la serie The Selection, non può farsi sfuggire. Comprende i racconti "The Prince" e "The Guard", raccontati in prima persona, rispettivamente dal Maxon e da Aspen. Personalmente il racconto riservato al Principe lo avevo già letto in e-book e recensito in questo post.
Non avevo mai letto invece tutto ciò che riguardava Aspen, ovvero la storia vissuta dal suo punto di vista.

A rendere particolarmente bello questo libro, ci sono i due racconti che scavano a fondo nella psicologia dei due personaggi mettendo a nudo pensieri ed azioni di cui non eravamo a conoscenza. Non solo, dopo questi due racconti lunghi, c'è una bellissima intervista all'autrice Kiera Cass, la lista di tutte e trentacinque partecipanti alla Selezione, la playlist con le canzoni scelte dall'autrice per accompagnare la lettura della trilogia, con tanti particolari, e last but not least, gli alberi genealogici di America, Aspen e Maxon, con tante curiosità.

Un libro che non può mancare nella libreria di chi ha amato la storia di America!

xoxo Connor

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Disclaimer/Disclosure: Questo articolo è stato acquistato da Connor a scopo di uso personale.         

sabato 27 maggio 2017

The One - Recensione


Sinossi

"La selezione ha cambiato per sempre la vita delle trentacinque ragazze partecipanti. E ora, dopo mesi di prove, è finalmente giunto il momento di proclamare la vincitrice. Perché solo una di loro può aspirare alla corona. Per America Singer l'emozione e la confusione del suo primo giorno a Palazzo sono ormai solo un ricordo. Mai avrebbe immaginato di arrivare così vicino al traguardo, o al cuore del principe Maxon. Costantemente in bilico tra i suoi sentimenti per Aspen, guardia a Palazzo e suo primo amore, e la crescente attrazione per Maxon, ha dovuto lottare con tutta se stessa per arrivare dov'è ora. Adesso, a un passo dalla fine, America però non può più permettersi incertezze. Deve scegliere il futuro che vuole. E combattere. Prima che qualcuno lo faccia per lei."

Titolo: The One
Serie: The Selection #3
Autore: Kiera Cass
Formato: Copertina Rigida
Pagine: 316
Editore: Sperling & Kupfer (9 Settembre 2014)
Collana: Pandora
Prezzo: 17,90 Euro
Tempo Di Lettura: 3 giorni
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Posso dirlo? Questo è stato il migliore album della trilogia, trilogia che è stata veramente sensazionale! E la bella notizia è che non finisce qui, ci sono altri due libri per completare la serie, con altri personaggi e altre storie, in più i due libri con le storie della Selezione e quello che raccoglie i racconti lunghi sul Principe Maxon e su Aspen. Se volete leggere la recensione del singolo racconto "The Prince" che ho fatto tempo fa, potete trovarla qui.

The One è senza ombra di dubbio quello che si può chiamare il giusto epilogo per una storia, con tutte le sue drammaticità, le speranze, i segreti e la crescita di tutti i protagonisti. Qui si evolve e si risolve tutto ciò che ha riempito i primi due libri, e questo accade con continui colpi di scena. Non racconterò nulla in particolare della trama, perché non sopporto gli spoilers. 

Siamo ancora nel Palazzo dei Reali di Illea, dove le ragazze dell'Elite continuano a contendersi il posto di Principessa e il cuore di Maxon, ma questa volta si affronteranno a colpi di astuzia e sagacia grazie alle prove che devono affrontare.
L'argomento politica e intrighi politici, avranno un ruolo molto importante, anzi, fondamentale, soprattutto per la nostra America, che avrà la possibilità di condividere il suo pensiero riguardo alla suddivisione in caste della popolazione.

Si conosceranno tutti i lati oscuri e i segreti delle ragazze dell'Elite e della famiglia Reale e ad un certo punto ci sorgerà spontanea la domanda "Ma chi di queste ragazze è veramente innamorata di Maxon? Come potrà America riuscire a scegliere tra Aspen e Maxon?". Si assisterà alla crescita intellettuale di tutti i personaggi, che inizieranno a vedere le cose in modo diverso e metteranno in mostra le proprie migliori doti e capacità per coronare i loro sogni. 

Un libro che non si riesce a mettere giù finché Maxon non sceglierà una delle ragazze, finché non si è arrivati all'ultima pagina per mettere la parola "Fine" alla storia. Lo stile di Kiera Cass è come sempre fresco, frizzante e scorrevole, la storia della Selezione continua ad essere molto originale e sempre più avvincente. Romanticismo, azione e drammaticità hanno una presenza ancora più forte in questa parte della trilogia.

Un mix di emozioni molto diverse tra loro sono il succo di questo capitolo finale. Questa trilogia a me ha provocato una dipendenza da Kiera Cass e ai suoi libri, ed ora andrò avanti a leggere gli altri libri della serie, nonostante la trilogia sia terminata qui.

xoxo Connor

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giovedì 4 maggio 2017

Passenger - Recensione


Sinossi

"In una terribile notte, la giovanissima Etta Spencer perde tutto quello che conosce e ama. Catapultata all'improvviso in un mondo sconosciuto, ha un'unica certezza: non ha viaggiato per chilometri, bensì per secoli. La sua famiglia, infatti, possiede la capacità di viaggiare nel tempo. Un'abilità di cui lei ha sempre ignorato l'esistenza. Fino a ora. Passeggera a sorpresa su una nave nel bel mezzo dell'oceano, e disposta a tutto per ritornare alla propria epoca, Etta inizia una straordinaria avventura attraverso secoli e continenti, in compagnia di Nicholas, giovane capitano della nave, alla disperata ricerca di un oggetto misterioso e di inestimabile valore, in grado di salvare il suo futuro. Ma i tentativi di Etta per trovare la strada di casa non fanno che trascinarla sempre più a fondo. Per sopravvivere dovrà imparare a navigare tra spazio e tempo, tradimento e amore."

Titolo: Passenger
Serie: Passenger #1
Autore: Alexandra Bracken
Formato: Copertina Rigida
Pagine: 409
Editore: Sperling & Kupfer (28 Marzo 2017)
Collana: Pandora
Prezzo: 18,90 Euro
Tempo Di Lettura: 7 Giorni




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Questo è il primo dei due libri che compongono la duologia scritta da Alexandra Bracken e che sta raccogliendo grandissimo successo in tutto il mondo. 
Il tema del libro sono i viaggi nel tempo, un argomento sempre molto eccitante e misterioso. Qui si racconta l'avventura di Etta Spencer che dalla New York dei giorni nostri viene catapultata nel passato alla ricerca dell'ultimo astrolabio rimasto. Farà salti di tempo e spazio incredibili arrivando in epoche impensabili e in luoghi pericolosi interpretando dei messaggi che creano una mappa ed indicano la strada per trovare il tanto desiderato astrolabio.
Etta è una delle poche persone che possono viaggiare nel tempo, così come lo è Nicholas ed anche Sophia, gli altri due personaggi che l'affiancheranno in queste avventure.

Etta è una ragazza di diciassette anni, è molto dolce, ma allo stesso tempo è forte e tenace, indipendente ed intelligente. Affronta la sua nuova vita con l'intraprendenza di chi è già adulta e la forza d'animo di chi sa chiaramente cosa vuole da sé stessa e dalla vita. Ma non è così, è forse solo un'apparenza, un moto impulsivo di comportarsi, un bluff, perché ora che Etta non ha più la sua vita, non ha nulla da perdere e pur di riprendere in mano le redini della propria esistenza e delle persone a cui vuole bene, proverà a dare tutta sé stessa, con tutta la forza, perché alternative non ci sono.
Nicholas è un ragazzo del diciottesimo secolo, ha quasi vent'anni ed è riuscito a liberarsi dal giogo della schiavitù che allora incatenava  tutte le persone nere. Lui è una persona forte, gentile e combattiva, ma c'è altro sotto questa sua maschera, c'è una persona insicura, una persona che ha sofferto e soffre ancora, c'è una persona che ha dei segreti.
Sophia non ha moltissimo spazio in questo libro, ma ha un ruolo determinante, e credo lo abbia ancora di più nel secondo libro. Sophia è un personaggio odioso. Il ruolo che le è stato affibbiato dall'autrice le calza a pennello, non poteva fare di meglio. Fa di tutto per essere la migliore, per mettersi in mostra agli occhi di chi ha il potere e di chi decide e comanda.

Ho impiegato ben sette giorni per leggere questo libro perché spesso la storia mi faceva venire sonno, sì, la mia attenzione aveva molto spesso dei picchi verso il basso in maniera impressionante.
L'inizio è abbastanza caotico, ci si mette un po' per capire di cosa si parla e cosa succede. Vengono date delle informazioni che poi saranno utili successivamente, ma che inizialmente possono mettere solo confusione nel lettore.
Lo stile della Bracken è abbastanza scorrevole, se non fosse per numerosi punti in cui la storia si pianta e non va avanti se non con le spinte, ed è lì che arrivavano i miei cali di attenzione. Se mi fossi limitata a giudicare questo libro dalla scorrevolezza della storia, avrei dato solo due stelle, e anche scarse, ma la storia è bella anche se non è troppo coinvolgente, i personaggi sono ben costruiti, ma la cosa migliore è il modo in cui riescono a compensarsi e ad ingrandirsi a vicenda. Bello in egual modo è il finale che lascia tutto con il fiato sospeso e sorprende anche.
La mezza stella che ho dato oltre alla seconda nel giudizio finale è per la bellezza della copertina, concedetemelo! Sono sicura che il secondo libro darà una svolta importante all'andamento di tutto il racconto, e avrà un ritmo più sostenuto.

xoxo Connor


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venerdì 24 marzo 2017

The Elite - Recensione


Sinossi

"Trentacinque ragazze. Così era cominciata la Selezione. Un reality show che, per molte, rappresentava l'unica possibilità di trovare finalmente la via di uscita da un'esistenza di miseria. L'occasione di una vita. L'opportunità di sposare il principe Maxon e conquistare la corona. Ma ora, dopo le prime, durissime prove, a Palazzo sono rimaste soltanto sei aspiranti: l'Elite.
America Singer è la favorita, eppure non è felice. Il suo cuore, infatti, è diviso tra l'amore per il regale e bellissimo Maxon e bello per il suo amico di sempre, Aspen, semplice guardia a Palazzo. E più America si avvicina al traguardo più è confusa. Maxon le sa regalare momenti di pura magia e romanticismo che la alsciano senza fiato. Con lui, America potrebbe vivere la favola che ha sempre desiderato. Ma è davvero ciò che vuole? Perché allora ogni volta che rivede Aspen si sente trascinare dalla nostalgia per la vita che avevano sognato insieme? America ha un disperato bisogno di tempo per riflettere. Mentre lei è tormentata dai dubbi, il resto dell'Elite però sa esattamente ciò che vuole e America rischia così di vedersi scivolare via dalle dita la possibilità di scegliere... Perché nel frattempo la Selezione continua, più feroce e spietata che mai."

Titolo: The Elite
Serie: The Selection #2
Autore: Kiera Cass
Formato: Copertina Rigida
Pagine: 299
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pandora
Prezzo: 17,90 Euro
Tempo Di Lettura: 3 Giorni



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Avevo bisogno di rituffarmi nel mondo della Selezione, dopo aver letto e recensito il primo capitolo di questa serie nel lontano Novembre 2013 (qui la mia recensione). Nel frattempo avevo accantonato questa serie per dedicarmi ad altre letture, ma ora è giunto il momento di proseguire!

In questo capitolo della serie solamente sei ragazze della Selezione proseguono il cammino verso la corona, e loro sono l'Elite. La protagonista America sarà ancora incastrata in quel triangolo amoroso tra Aspen e il Principe Maxon. 
America alzerà il velo che offuscava la visione che aveva del mondo e della vita, capirà che deve lavorare sulla sua forza di volontà per capire ciò che vuole e chi veramente vuole. Non può permettersi più di lasciarsi manipolare da Aspen che non vuole smettere di lottare per lei. 

Capirà che le ragazze dell'Elite non faranno altro che mirare al cuore di Maxon e faranno di tutto per cercare di essere le prescelte. Dovranno tutte affrontare compiti ed incarichi gravosi e difficili che gli permetteranno di capire se sono in grado di diventare future Principesse e poi Regine, e soprattutto la famiglia Reale capirà attraverso questo percorso chi fra di loro può essere una donna fidata, capace, di polso e utile a Illèa.

America ha una personalità ribelle, con un radicato senso della giustizia, e non riuscirà ad accettare i soprusi che vedrà. Nel frattempo ci saranno gli attacchi dei ribelli che provengono da Nord e da Sud, e lei cercherà di capire cosa spinge queste persone ad entrare nel Palazzo. Non saprà più se avere fiducia nel principe Maxon, nelle sue convinzioni, in Aspen. Non saprà più se è giusto combattere per qualcosa in cui si crede veramente. E' arrivato il momento in cui si deve rimettere tutto in discussione.

La scrittura di Kiera Cass è sempre fresca e frizzante, anche se in questo libro troveremo degli episodi drammatici. Una lettura leggera e senza impegno, che prosegue molto bene sui binari costruiti dal primo libro. Molti accadimenti, molti sviluppi, ma la storia si riapre proprio alla fine del libro, e così non rimane che proseguire con la lettura del capitolo successivo. Al più presto!

xoxo Connor


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venerdì 20 gennaio 2017

La Lunga Marcia - Recensione


Sinossi

"Dal confine con il Canada fino a Boston a piedi, senza soste. Una sfida mortale, con un regolamento implacabile, per cento volontari: un passo falso, una caduta, un malore, e si viene abbattuti. Ma chi riesce a tagliare il traguardo otterrà il Premio. Lungo il terribile percorso, scandito dagli incitamenti della folla, fra i partecipanti si creano rapporti di sfida, di solidarietà e di lucida follia... Il ritratto di un'America cinica e spietata."

Titolo: La Lunga Marcia
Autore: Stephen King (Richard Bachman)
Formato: Copertina Flessibile
Pagine: 279
Editore: Sperling & Kupfer (7 Novembre 2013)
Collana: Pickwick
Prezzo: 9,90
Tempo Di Lettura: 2 Giorni
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Questo libro di Stephen King mi è stato regalato da F diversi mesi fa, è uno dei suoi libri preferiti di questo autore, ed io con molta curiosità mi sono immersa nella lettura di questo romanzo, pubblicato originariamente dall'autore sotto lo pseudonimo di Richard Bachman.
Stavo scegliendo un libro da leggere per la sfida di lettura "The Goose Reading Challenge" e cercando un libro di Narrativa Contemporanea, sono stata sorpresa di scoprire che questo titolo era incluso su Amazon proprio in questa categoria! 

Ho iniziato a leggere questo libro, e letteralmente non ho potuto mollarlo, se non per andare a dormire. L'ho dovuto terminare immediatamente, dovevo sapere come sarebbe terminato, non c'erano alternative. 
La storia è ambientata nella nostra epoca (questo romanzo è stato scritto nel 1979), e posso affermare che si svolge in un presente distopico, dove le leggi sono completamente cambiate, e si vive sotto una specie di dittatura militare, ma questo lo si apprende durante tutta la lettura del libro.

Questo libro racconta la marcia che affrontano 100 volontari, cento ragazzi, che si mettono in cammino per affrontare un cammino che va dal confine del Canada con gli Stati Uniti nella parte Est del continente, per scendere giù, attraversare gli stati del Maine, del New Hampshire e raggiungere Boston nel Massachusetts, ma in realtà non esiste un vero traguardo, perché ci sarà un solo vincitore, e questo vincerà quando tutti gli altri 99 partecipanti saranno eliminati e lui sarà il solo rimasto in gara e potrà vincere il Premio!
Questa è La Marcia, questa è l'impresa che si impegnano ad affrontare i partecipanti. C'è un regolamento da seguire durante il cammino, un regolamento molto rigido, e cosa fondamentale c'è un limite minimo di velocità da mantenere, ovvero 6 km/h.

Questo della Marcia è un evento di clamore mediatico incredibile in tutti gli Stati Uniti, folle di persone si assiepano ai bordi della strada per supportare i propri beniamini e se si ha abbastanza fortuna riuscire a catturare un souvenir proveniente da uno di loro: un berretto, un pezzo di scarpa, una confezione di cibo terminata, qualsiasi cosa lasciata dai Marciatori può diventare un oggetto da collezione.

Presto si distinguono tra i 100 partecipanti, alcuni personaggi che diventeranno così i veri protagonisti del libro, i cui scambi di parole, i cui pensieri, il cui logorìo fisico e mentale, mi ha tenuto incollata a queste pagine. 
Ci si chiede perché questi ragazzi sono spinti ad affrontare tale delirio, ci si chiede cosa sia il premio, che poi verrà svelato durante la lettura, e ci si chiede se sia veramente il bisogno e la voglia di ottenere quel premio che spinga questi volontari ad iscriversi alla Marcia.

C'è molto di più, alcuni lo hanno capito molto tempo prima, alcuni lo scoprono solamente mentre sono lì. Non è scappare da qualcosa, non è il cercare la gloria, non è nulla di tutto questo, è qualcosa di più vicino all'aver perso la voglia di vivere, è qualcosa di più vicino alla voglia di morire. E' come un incamminarsi verso la propria fine, ma con la certezza di non essere da soli in questo, con la certezza di essere con qualcuno che è lì per lo stesso motivo, anche se non lo sa.

La cosa che mi ha tenuto incollata a questa storia, a queste pagine, è stato il voler sapere come va a finire, e il voler sapere chi vince. Sembra incredibile, ma in tutte queste pagine non c'è modo di annoiarsi leggendo dei Marciatori, perché è tutto così coinvolgente e incalzante che non si può non desiderare di arrivare prima possibile all'ultima pagina per avere sotto agli occhi il termine della Marcia.

Una lettura che mi è piaciuto affrontare, e che per l'ennesima volta mi fa applaudire al genio di Stephen King che è riuscito a divertirmi, stupirmi, catturarmi.

Le frasi del libro che vorrei conservare

"Quando la vita è in pericolo si è capaci di tutto, pensò."

"Camminare o morire, ecco la morale della favola. Semplicissimo! Non si tratta della sopravvivenza del più adatto, è in questo che sbagliavo quando ho deciso di iscrivermi. Se fosse così avrei delle probabilità."


xoxo Connor




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giovedì 19 gennaio 2017

La Scatola A Forma Di Cuore - Recensione


Sinossi

"Comprate il fantasma del mio patrigno! Chi vince l'asta riceverà...
L'annuncio su internet di una tipa che vuole liberarsi di certi sgradevoli effetti paranormali attira l'attenzione di Judas Coyne, rockstar miliardaria con un debole per il macabro. Del resto, la collezione del cinquantenne dio del death metal - che annovera, tra l'altro il cranio di un indemoniato, la confessione di una strega, un un cappio consunto dall'uso - è universalmente nota, come gli spettacolari eccessi del suo possessore. Il musicista si aggiudica l'articolo e una mattina gli viene recapitata una scatola a forma di cuore con dentro un abito scuro. Jude è una vita che se la fa con gli spettri, ma stavolta è diverso. Stavolta no si tratta del ricordo del padre violento, di una band decimata, di groupie usa e getta, stavolta è l'orrore puro. Una presenza misteriosa ma innegabilmente reale si installa nella casa e incomincia a perseguitarlo. Un silenzioso vecchio signore vestito di nero, con un piccolo rasoio che gli pende dal polso, appare nelle zone d'ombra e costringe il suo segretario a impiccarsi, cerca di far marcire viva Georgia, la giovanissima amante, ma soprattutto vuole infilarsi nella testa di Jude. Per indurlo a suicidarsi. Perché? Che colpe ha mai commesso? Una fuga disperata verso l'origine di tutto rivelerà chi è la vera vittima...
Da un autore che ha l'horror nel DNA, un'opera destinata a diventare un cult."

Titolo: La Scatola A Forma Di Cuore
Autore: Joe Hill
Formato: Rilegato
Pagine: 367
Editore: Sperling & Kupfer (23 Ottobre 2007)
Collana: Narrativa
Prezzo: 18,00
Tempo Di Lettura: 7 Giorni
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Ho impiegato ben 7 giorni a leggere questo libro, ma questa mia lentezza è stata dovuta dal fatto che in questi giorni sono stata raffreddata e con un po' di febbre, per cui il tempo e la forza da dedicare alla lettura non è stato quanto avrei voluto.
La lettura è in realtà davvero scorrevole, è il secondo libro che leggo di Joe Hill (talentuoso -a mio parere- figlio del ben più famoso Stephen King), questo è il suo romanzo di debutto, e devo dire che è stata una lettura molto bella per diverse ragioni che ora vi andrò a raccontare più approfonditamente.

Innanzitutto vi dico che il primo libro che ho letto di Joe Hill è stato "NOS4A2" (qui potete leggere la mia recensione), ma nonostante questo sia il suo primo lavoro, posso dire a gran voce che lo trovo di gran lunga migliore.

Sulla copertina viene indicato come thriller, ma questo è un horror in grande stile, degno della famiglia King. La cosa che per i miei gusti ha reso più appetitoso il tutto è che il protagonista della storia è un musicista, una rockstar di mezza età. Al suo fianco, dopo il divorzio dalla moglie, si sono avvicendate ragazze gotiche, sue fan, che andavano a vivere con lui finché non si stancava di averle intorno. 

Un'infanzia molto difficile da cui scappa, di violenza ed abusi, che vuole cancellare, e allora non appena ha la possibilità di allontanarsi dalla Louisiana lo fa senza pensarci due volte e se ne va via e inizia la sua carriera da musicista.
La sua band ora non c'è più, ma c'è solo lui che vive in una casa in campagna, la sua nuova fidanzata, Georgia, il suo segretario personale Danny e i suoi due cani. 

Nella sua vita è sempre stato affascinato dall'occulto, e non riesce a resistere ad un annuncio che gli offre l'acquisto del fantasma di un defunto. Dal momento in cui un corriere gli consegna un pacco contenente una scatola nera a forma di cuore contente un abito del defunto di cui sopra e la sua anima, la sua vita inizia una discesa in picchiata e senza freni verso la distruzione.
E' un romanzo che a leggerlo ti tiene sulle spine e a volte fa incredibilmente paura, soprattutto nei primi capitoli quando sconosciute presenze e segni si manifestano nella vita di Jude.

Sembra una folle corsa verso la morte per lui e per tutti quelli che provano ad aiutarlo, sembra che questo spirito voglia la sua morte, ma ci deve essere un motivo per questo e Jude e Georgia sempre sul filo del rasoio, provano a scoprire le motivazioni di questo odio dello spirito nei confronti di Jude.

Cosa spinge lo spirito a perseguitare Jude e chi gli sta intorno? C'è qualcuno che lo costringe a comportarsi in questo modo? C'è un modo per liberarsi di lui? Sembra che l'unico prezzo da pagare sia il sacrificio della propria vita e di quella di Georgia.
Fino all'ultima pagina l'autore fa rimanere con il fiato sospeso, fa incuriosire, fa sperare e fa disperare. 
Questi personaggi che inizialmente possono apparire viscidi e tossici, in realtà poi sono quelli a cui ci si affeziona di più: Judas Coyne, Georgia Morphine... subiscono dei cambiamenti durante il corso della storia, subiscono un'evoluzione personale. Evolvono ma rimangono sempre se stessi, e questo è ciò che li rende reali e credibili.

Un romanzo scuro, dark e gotico, che però anche nella disperazione più totale mostra la luce della speranza e della salvezza, la bellezza del sacrificarsi per poter salvare gli altri.

Una storia di finzione horror con atmosfere cupe, dark, oscure, una rockstar dalla vita folle e spiritismo, occulto e fiato sospeso pagina dopo pagina.

Le frasi che vorrei conservare del libro

"Anche se non avrebbe saputo dire perché rimettere a nuovo un'auto avesse il sapore di un lavoro onesto e non di un passatempo da ricco mentre incidere album e suonare negli stadi ormai gli sembrasse un passatempo da ricco e non più un lavoro."

"Molte sue canzoni quando cominciava a comporle, possedevano un'eco di musica d'altri tempi. Si presentavano alla sua porta come orfane smarrite, figlie perdute di famiglie musicali numerose e rispettate. Arrivavano da lui sotto forma di melodie alla Tin Pan Alley, di blues honky tonk, ballate tristi dell'epoca del Dust Bowl, riff perduti di Chuck Berry. Jude le vestiva di nero e insegnava loro a urlare."



xoxo Connor







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giovedì 8 dicembre 2016

La Magia Della Neve - Recensione **Christmas Edition**


Sinossi

"Natale si avvicina, ma quest'anno gli abitanti di Ryland Falls sono assorbiti dalle loro preoccupazioni e non hanno voglia di festeggiare. Per fortuna, però, arriva la neve, e ne scende così tanta che la città si blocca. Prigionieri nelle loro case, riscoprono così piaceri a lungo dimenticati. E quando la bufera si placa tutti hanno imparato una grande lezione: nelle piccole cose si possono nascondere immensi tesori."

Titolo: La Magia Della Neve
Autore: Phyllis Theroux
Formato: Rilegato
Pagine: 148
Editore: Sperling & Kupfer (20 Ottobre 2009)
Prezzo: 9,50 Euro
Tempo Di Lettura: 3 giorni
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Non vedevo l'ora che arrivasse Dicembre per potermi finalmente immergere totalmente nella calda ed accogliente atmosfera natalizia! Con le letture sul Natale, i DVD dei miei film preferiti della Disney (e non solo), i cd con la musica a tema. Io amo Dicembre! Io amo l'atmosfera delle feste natalizie!

La prima lettura che voglio proporre quest'anno a tema natalizio è questo piccolo libricino di quasi 150 pagine della scrittrice e giornalista Phyllis Theraux che ho letto in queste sere freddissime prima di addormentarmi.

Non è propriamente una favola in senso stretto del termine, ma potrebbe essere molto vicina ad una storia vera, molto romanzata. 
Questa piccola comunità che vive nella cittadina di Ryland Falls è sempre stata molto attaccata alle tradizioni delle festività natalizie, ma quest'anno tutto è diverso, le persone non sentono nessuno spirito natalizio e non hanno voglia di iniziare a decorare negozi, strade, case, e fare alberi di Natale. Tutto ciò che riguarda le fese rimane in secondo piano, le priorità ora sono gli affari personali, che sono da svolgere sempre di corsa, sempre di fretta. 
Tutti sono sempre più indaffarati a guardare i propri bisogni egoistici e le proprie necessità, tendono ad osservare gli altri solo per per porsi al di sopra di loro e per giudicarli, mai per cercare di capirli. 

Dovrebbe arrivare la neve a giorni, come ogni anno, ma i giorni passano ed arriva solamente il freddo, tanto freddo, e così passa tutto il mese di Dicembre, senza neanche veder scendere neanche un bianco fiocco di neve. E' strano.

Arriva finalmente la neve, di notte, che silenziosamente inizia a scendere, tantissima neve, e nevica come se non dovesse smettere mai. Oltre un metro di neve si accumula su Ryland Falls e la mattina successiva continua a nevicare e ogni normale attività della cittadina è bloccata. Tutti gli abitanti sono costretti nelle loro abitazioni o nel luogo in cui li ha colti la grandissima nevicata, e si ritrovano faccia a faccia con la loro vita, faccia a faccia con delle cose che non si erano mai fermati ad osservare.

Tutti i personaggi che l'autrice ci aveva fatto conoscere fino ad ora, sono costretti ad una introspezione, volendo lieve, ma fondamentale, e qui arriva la morale di questa deliziosa storia. Basta un momento per fermasi e capire che non ci vuole nulla per capire che bisogna rallentare nella vita e prendersi il tempo per godersela e viverla. Bisogna prendersi il tempo di capire e gustarsi ogni piccola cosa che abbiamo davanti e che spesso accecati dalla ricerca di cose superflue non vediamo e non capiamo. Spesso le persone che tanto abbiamo osservato dall'alto dei nostri trespoli, non meritano di essere giudicate male, ma hanno tanto in comune con noi, solo che non ce ne accorgiamo perché pretendiamo di essere superiori agli altri.
La ricerca della felicità in luoghi lontani, in lavori impensabili, in attività che non ci appartengono, in atteggiamenti impropri, non è altro che una cecità dell'animo che si può curare semplicemente capendo che spesso la felicità che cerchiamo già ce l'abbiamo, e sta molto più vicina di quello che crediamo. 
Essere arroganti e vani non ci porta da nessuna parte, ma la gentilezza, l'umiltà, la solidarietà e la comprensione, possono riempirci il cuore e farci vivere in un mondo e in una vita migliore.

Uno stile narrativo davvero minimale, inizialmente è quasi difficoltoso ricordarsi i nomi dei personaggi e il loro ruolo, ma poi ci si abitua subito a loro e si entra nell'atmosfera e nel dicembre di Ryland Falls.

Una lettura morbidissima, come la neve appena caduta, che consiglio di fare in queste fredde sere di Dicembre perché scalda davvero il cuore.
Un regalo che potete fare a chi ama i libri e anche il Natale, si legge in un paio di ore, magari in compagnia di una buona tazza di tè caldo!

xoxo Connor




Foto by Connor

Disclaimer/Disclosure: Questo libro è stato acquistato dalla Connor a scopo di uso personale

giovedì 10 novembre 2016

Blaze - Recensione


Sinossi

"Clayton Blaisdell Jr., detto Blaze, è un gigante con il cervello di un bambino. E' sempre stato più un balordo che un delinquente, almeno finché non ha incontrato George Rackley, un furbo "con tutte le risposte". George infatti lo convince a mettere in atto un'idea geniale: rapire il figlio di una famiglia danarosa per chiedere il riscatto. Dopo aver elaborato il piano, i due entrano in azione: Blaze è il braccio, George la mente. C'è però un piccolo problema: George è morto tre mesi prima. Di chi  è allora la voce che risuona nella testa di Blaze, spingendolo su una strada di sangue?"

Titolo: Blaze
Autore: Stephen King (sotto lo pseudonimo di Richard Bachman)
Formato: Copertina Flessibile
Pagine: 364
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pickwick
Prezzo: 9,9 Euro
Tempo Di Lettura: 5 giorni

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Un romanzo scritto da Stephen King sotto lo pseudonimo di Richard Bachman, non saprei se inserirlo nel genere horror o nel thriller, o chissà. Alcuni libri di Stephen King hanno elementi che appartengono a tante categorie di libri, ma se mi venisse chiesto che genere sono , allora lì risponderei "è genere Stephen King". Ecco.

Questo libro narrato da una voce esterna, inizia nel momento in cui Blaze, il protagonista del libro, decide di mettere in atto il rapimento di un bambino, con una alternanza di flashback sotto forma di capitoli, viene raccontata nel corso del romanzo, tutta la vita di Clayton Blaisdell Jr., altrimenti detto Blaze.

Blaze dopo la morte del suo amico e complice George vive ormai solo, ma solo non si sente perché in realtà, nonostante George sia morto, la sua voce è sempre presente e lo consiglia (in bene o in male questo lo si scoprirà solo alla fine) sempre su cosa fare. Blaze ha bisogno di George, prende forza dalla sua "presenza" e con lui vicino si sente invincibile. 

Blaze non è un uomo cattivo, è un uomo nato buono, intelligente ed altruista, che il corso della vita ha cambiato, forgiato e rimodellato. Man mano che si viene a conoscenza della sua vita passata un po' di simpatia, anzi di pena per questo bestione si prova e si spera che la storia possa avere un epilogo diverso da quello che si tende ad immaginare. Più si va avanti con le pagine e più la storia diventa straziante, la descrizione dell'ottusità e della cattiveria degli abitanti del mondo indispettisce, ma ancora di piu' è disperante quando si prende coscienza del fatto che la colpa di Blaze è il non poter fare ragionamenti lucidi e normali.

Quindi se si parte dalla curiosità di sapere dove andrà a parare King con questo personaggio, si arriva poi al tormento di voler leggere una conclusione che stravolga tutto e in un certo senso che possa riportare tutto a posto, come era un tempo, un lieto fine magari un po' agrodolce, ma sempre un lieto fine. Se di lieto fine si può parlare nei romanzi Kinghiani.

Bel libro, da leggere senza pause!

xoxo Connor



Foto by Connor

Disclaimer/Disclosure: Questo libro è stato acquistato da Connor a scopo di uso personale.



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