mercoledì 15 novembre 2017

Diario - Recensione

Il diario di Anne Frank

Sinossi

"Le parole della giovane Anne, così come ce le ha lasciate, hanno il potere dirompente di farci riflettere su quello che è stato uno dei capitoli più bui e strazianti della nostra storia."

Titolo: Diario
Autore: Anne Frank
Formato: E-book
Pagine: 225
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo: 2,99 Euro
Tempo Di Lettura: 3 Giorni
cinque stelle
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Questa del "Diario" di Anne Frank per la sottoscritta è l'ennesima rilettura, non ne possedevo più una copia cartacea ed ho trovato questa versione integrale in formato e-book della Newton Compton che è fatta decisamente bene.

Come anticipavo prima, non so quante volte ho ormai letto questo libro, e saltuariamente mi ritrovo di nuovo a leggerlo. Sarà perché lo trovo bellissimo, sarà perché lo trovo insistentemente attuale, sarà perché sempre più spesso c'è bisogno di riflettere.

Anne Frank era nata a Francoforte nel 1929, ma dopo poco tempo la sua famiglia si trasferì in Olanda, preoccupata dalle leggi razziali che stavano mettendo in ginocchio tutti gli ebrei in Germania. Purtroppo la persecuzione per la sua famiglia di ebrei, li raggiunse anche nei Paesi Bassi, e qui si dovettero nascondere come dei rifugiati, in un nascondiglio segreto.

La famiglia Frank non se la passava per niente male prima che iniziasse la persecuzione degli ebrei, una piccola fabbrica di proprietà, i soldi non mancavano mai in banca e il cibo a tavola era sempre abbondante.
Dal momento in cui si nasconderà, la famiglia Frank e gli altri ospiti del rifugio segreto, non potranno più uscire all'aria aperta.

In otto saranno rinchiusi in poche piccole stanze, limitati nei movimenti, nelle attività, e vincolati agli orari di silenzio e buio assoluto, per non essere scoperti. Per più di due anni vivranno in questa piccola comunità, ed Anne ci racconterà attraverso il suo diario (iniziato tempo prima di rifugiarsi in quel nascondiglio), lo scorrere dl tempo e le attività, i pensieri, le speranze, i disagi, le delusioni e la sua crescita personale di tutto quel periodo.

Leggendo questo diario, mi sembra sempre di violare quelli che erano i pensieri di questa ragazza, mi sembra di scassinare il lucchetto della sua personale scatola dei ricordi e delle emozioni, mi sembra di non avere quasi il permesso di entrare nella sua vita leggendo i suo scritti, e allora ci si approccia con delicatezza, quasi con timore.

Ogni volta che lo leggo sono convinta che il finale sia diverso, sono convinta che il diario possa terminare con una lettera a Kitty diversa, ma anche questa volta, purtroppo, l'epilogo è stato inevitabilmente lo stesso. 
Ma è strano, perché ogni volta che lo leggo, è come se lo leggessi per la prima volta, forse perché il mio approccio verso questo scritto e la mia chiave di lettura cambiano di volta in volta. Non lo leggo per il piacere di leggerlo, ma lo leggo per tutto quello che mi da. E' un libro che da tanta speranza, da forza, da voglia di vivere.

Testimonianza storica dell'ignobile e disumana realtà storica delle leggi razziali durante la seconda guerra mondiale in Europa. La Germania Nazista è raccontata come falciatrice di sogni e pensieri, di ideali e buoni principi che vengono tagliati alla radice e mandati a disseccarsi, soffrire, inaridirsi e morire nei campi di lavoro e di sterminio in Germania e in Olanda, dai quali riuscirà a sopravvivere solamente il padre di Anne e due dei benefattori che li aiutavano.

Non ho altro da aggiungere se non che è un libro che consiglio di leggere o rileggere a tutti, perché è un manifesto alla speranza, alla vita e alla libertà, una condanna forte ad ogni forma di razzismo e dittatura militare.

xoxo Connor


Le frasi del libro che vorrei conservare

"Che non ci sia nessuno capace di comprendere che, ebrea o non ebrea, io sono soltanto una ragazzotta con un grande bisogno di divertirmi e stare allegra?"

"C'è un bel sole, il cielo è sereno, spira un vento delizioso, e io ho un desiderio... di tutto. Desiderio di chiacchiere di libertà, di amici, di esser sola. Desiderio... di piangere! Mi sembra di dovere scoppiare, e so che se piangessi starei meglio; ma non posso. Sono inquieta, vado da una camera all'altra, respiro aria dalla fessura di una finestra chiusa, sento che il mio cuore batte, come se dicesse: soddisfa finalmente i miei desideri!. Credo di sentire in me il risveglio della primavera, lo sento in tutto il mio corpo e nella mia anima. Debbo farmi forza per comportarmi normalmente, sono del tutto smarrita, non so cosa leggere, che cosa scrivere, che cosa fare; so solamente che ho tanti desideri...!"

"per chi ha paura o si sente incompreso e infelice, il miglior rimedio è andar fuori all'aperto, in un luogo dove egli sia  completamente solo, solo col cielo, la natura e Dio. Soltanto allora, infatti, soltanto allora si sente che tutto è come deve essere, e che Dio vuol vedere gli uomini felici nella semplice bellezza della natura. Finché ciò esiste, ed esisterà sempre, io so che in qualunque circostanza c'è un conforto per ogni dolore. E credo fermamente che ogni afflizione può essere molto lenita dalla natura."

"Finché c'è questa felicità interiore, questo godere della natura,  della salute e di tante cose, finché si ha tutto questo si tornerà sempre a essere felici. Ricchezza, fama, tutto puoi perdere, ma questa felicità nell'intimo del tuo cuore può soltanto velarsi, e si rinnoverà sempre finché vivrai. Finché puoi guardare il cielo senza timore, sappi che sei intimamente puro e che ridiverrai comunque felice."

"Voglio continuare a vivere dopo la mia morte! Perciò sono grata a Dio che mi ha fatto nascere con quest'attitudine a evolvermi e a scrivere per esprimere ciò che è in me. Scrivendo dimentico tutti i miei guai, mi rianimo e la mia tristezza svanisce. Ma, e questo è il problema, saprò scrivere qualche cosa di grande, diverrò mai giornalista o scrittrice? Lo spero, perché scrivendo posso fissare tutto, i miei pensieri, i miei ideali e le mie fantasie."

"Questa maledetta guerra dovrà pur finire, e allora saremo di nuovo uomini, e non soltanto ebrei."

"So quello che voglio, ho uno scopo, un'opinione, una fede e un amore. Lasciatemi esser me stessa e sarò contenta. So di essere una donna, una donna con forza interiore e molto coraggio."

"A noi giovani costa doppia fatica mantenere le nostre opinioni in un tempo in cui ogni idealismo è annientato e distrutto, in cui gli uomini si mostrano dal loro lato peggiore, in cui si dubita della verità, della giustizia di Dio."

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Foto by Connor

Disclaimer/Disclosure: Questo articolo è stato acquistato da COnnor a scopo di uso personale.

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