sabato 22 luglio 2017

L'Incendiaria - Recensione

L'Incendiaria Stephen King copertina

Sinossi

"Charlie: una bimba terrorizzata e terrorizzante, dotata di un'energia psichica potenzialmente distruttiva. "La Bottega": un'agenzia governativa che ha lo scopo di sviluppare in determinati soggetti facoltà eccezionali. Venuta a conoscenza dell'esistenza di Charlie, "la Bottega" cerca con ogni mezzo di acciuffare la piccola e, quando ci riesce, si sforza di orientare verso il male le sue straordinarie capacità. Ma non ha calcolato che anche una bambina di otto anni può prendere gusto al "gioco" e assaporare la dolce soddisfazione della vendetta contro i suoi persecutori..."

Titolo: L'Incendiaria
Autore: Stephen King
Formato: Copertina Flessibile
Pagine: 432
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pickwick
Prezzo: 10,90 Euro
Tempo Di Lettura: 5 Giorni
cinque stelle




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Questo libro di Stephen King è stato pubblicato nel 1980, ed io lo leggo per la prima volta ora, in questo bellissimo ed assolato mese di Luglio del 2017. Chi mi segue sa che la mia passione per i libri di Stephen King, è arrivata da pochi anni. 

La storia raccontata nel libro si svolge negli USA, tra lo stato di New York, del Vermont, della Virginia. Vicky ed Andy sono due studenti universitari che per ragioni meramente economiche, si sottopongono volontariamente come cavie per testare un blando allucinogeno chiamato "Lot Six", nei laboratori della loro Università. La verità è che proprio da questi test si scatena una serie di eventi che andranno poi a creare la storia. Storia che viene inizialmente narrata partendo dal momento presente, ma che con il sapiente uso di flashback, l'autore ci fornisce tutti i dettagli e gli avvenimenti, fino a ricongiungersi e proseguire insieme alla narrazione nel presente.

Andy e sua figlia Charlie appartengono ad una categoria speciale di persone, entrambi hanno poteri straordinari: lui ha l'abilità di manipolare le menti, mentre la piccola è dotata della pericolosa pirocinesi, l'abilità di accendere fuochi solo con la forza del pensiero.

A questo punto arriva il bello: entra in scena "La Bottega", un'agenzia che lavora per il governo, e che è molto interessata alle persone che si erano sottoposti al test del Lot Six molti anni prima cercando di capire se abbiano subito dei sostanziali cambiamenti nella loro vita. Questa organizzazione non è formata solamente da scienziati, ma anche e soprattutto, da persone che prima facevano parte di polizia ed esercito. Ci vengono quindi presentati una dozzina di personaggi, tra i più vari, che formano un gruppo spietato, aggressivo, deviato e mortale: dai vari dottori che formano il team per le ricerche scientifiche, all'indiano John Rainbird, veterano della guerra del Vietnam, che porta ancora addosso i segni della sua vita sempre al limite.

Il profilo psicologico di tutti i personaggi che compaiono nel libro, anche se alcuni solo per brevi episodi, è creato in modo unico, ognuno con la sua logica, ognuno con i suoi tratti caratteristici, ognuno, mai fine a se stesso. I più particolareggiati sono ovviamente quelli di Andy e Charlie.
Andy farebbe qualsiasi cosa per tenere al sicuro sua figlia, sarebbe disposto ad andare contro il mondo intero per lei. Le sue uniche capacità mentali, in questo gli sono di grande aiuto, ma sono però direttamente proporzionali al male e al danno fisico che gli arrecano ogni volta che le utilizza.
Charlie è sempre stata redarguita dai suoi genitori, ogni volta che utilizzava la sua pirocinesi, un'abilità pericolosissima perché non è mai riuscita a mantenerla sotto controllo e piegarla al proprio volere. La piccola è continuamente aggredita dai propri sensi di colpa, per aver inavvertitamente ferito con il fuoco, diverse persone, prima fra tutte, la sua mamma. Charlie si sente responsabile e colpevole per il proprio unico modo di essere, continuamente in bilico sulla lama del rasoio tra ciò che è bene e ciò che è male, sempre tormentata dai sensi di colpa. Non si fida di nessuno, se non di suo padre.
Un altro personaggio fondamentale della storia è John Rainbird, che con la sua freddezza e le sue deviazioni, darà filo da torcere anche alla potentissima Charlie.

Questo è un libro che pullula di presenze negative e di estrema malvagità, ma come in ogni buon libro che si rispetti, conosceremo anche delle anime sincere ed altruiste, che riusciranno a portare la speranza tra queste pagine buie e dolorose. 

La scrittura di Stephen King è sempre avvincente e fluida, scorrevole e piacevole, è riuscito anche stavolta a stupirmi con uno dei suoi finali a sorpresa dal sapore dolce-amaro, che mi piacciono tanto.

xoxo Connor

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Foto by Connor

Disclaimer/Disclosure: Questo libro è stato regalato a Connor a scopo di uso personale.

4 commenti:

  1. Sai che non ho mai letto un romanzo di Stephen King? Forse ora dovrei leggerli!😊 Ottima recensione comunque!😊

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    1. Grazie Vanessa! A me la prima volta che lo avevo letto non era piaciuto per niente Stephen King, forse era il libro sbagliato ;) ora adoro i suoi libri, e anche quelli di suo figlio che crive con lo pseudonimo Joe Hill. Se voglio un buon libro so che scegliendo uno dei loro, vado sul sicuro!
      xoxo

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  2. Mia madre continua a ripetermelo che dovrei leggerlo! xD
    Comunque ti ho nominata per il Liebster Award qui sul mio blog. :)

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    1. Sì, se ne hai occasione non fartelo scappare! Il personaggio di Charlie io l' ho trovato meraviglioso, è una bambina tostissima!
      Oh grazie!! tra stanotte e domani passo al tuo post del Liebster Award! Ne ho anche un altro da "recuperare"!
      xoxo

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