giovedì 19 gennaio 2017

La Scatola A Forma Di Cuore - Recensione


Sinossi

"Comprate il fantasma del mio patrigno! Chi vince l'asta riceverà...
L'annuncio su internet di una tipa che vuole liberarsi di certi sgradevoli effetti paranormali attira l'attenzione di Judas Coyne, rockstar miliardaria con un debole per il macabro. Del resto, la collezione del cinquantenne dio del death metal - che annovera, tra l'altro il cranio di un indemoniato, la confessione di una strega, un un cappio consunto dall'uso - è universalmente nota, come gli spettacolari eccessi del suo possessore. Il musicista si aggiudica l'articolo e una mattina gli viene recapitata una scatola a forma di cuore con dentro un abito scuro. Jude è una vita che se la fa con gli spettri, ma stavolta è diverso. Stavolta no si tratta del ricordo del padre violento, di una band decimata, di groupie usa e getta, stavolta è l'orrore puro. Una presenza misteriosa ma innegabilmente reale si installa nella casa e incomincia a perseguitarlo. Un silenzioso vecchio signore vestito di nero, con un piccolo rasoio che gli pende dal polso, appare nelle zone d'ombra e costringe il suo segretario a impiccarsi, cerca di far marcire viva Georgia, la giovanissima amante, ma soprattutto vuole infilarsi nella testa di Jude. Per indurlo a suicidarsi. Perché? Che colpe ha mai commesso? Una fuga disperata verso l'origine di tutto rivelerà chi è la vera vittima...
Da un autore che ha l'horror nel DNA, un'opera destinata a diventare un cult."

Titolo: La Scatola A Forma Di Cuore
Autore: Joe Hill
Formato: Rilegato
Pagine: 367
Editore: Sperling & Kupfer (23 Ottobre 2007)
Collana: Narrativa
Prezzo: 18,00
Tempo Di Lettura: 7 Giorni
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Ho impiegato ben 7 giorni a leggere questo libro, ma questa mia lentezza è stata dovuta dal fatto che in questi giorni sono stata raffreddata e con un po' di febbre, per cui il tempo e la forza da dedicare alla lettura non è stato quanto avrei voluto.
La lettura è in realtà davvero scorrevole, è il secondo libro che leggo di Joe Hill (talentuoso -a mio parere- figlio del ben più famoso Stephen King), questo è il suo romanzo di debutto, e devo dire che è stata una lettura molto bella per diverse ragioni che ora vi andrò a raccontare più approfonditamente.

Innanzitutto vi dico che il primo libro che ho letto di Joe Hill è stato "NOS4A2" (qui potete leggere la mia recensione), ma nonostante questo sia il suo primo lavoro, posso dire a gran voce che lo trovo di gran lunga migliore.

Sulla copertina viene indicato come thriller, ma questo è un horror in grande stile, degno della famiglia King. La cosa che per i miei gusti ha reso più appetitoso il tutto è che il protagonista della storia è un musicista, una rockstar di mezza età. Al suo fianco, dopo il divorzio dalla moglie, si sono avvicendate ragazze gotiche, sue fan, che andavano a vivere con lui finché non si stancava di averle intorno. 

Un'infanzia molto difficile da cui scappa, di violenza ed abusi, che vuole cancellare, e allora non appena ha la possibilità di allontanarsi dalla Louisiana lo fa senza pensarci due volte e se ne va via e inizia la sua carriera da musicista.
La sua band ora non c'è più, ma c'è solo lui che vive in una casa in campagna, la sua nuova fidanzata, Georgia, il suo segretario personale Danny e i suoi due cani. 

Nella sua vita è sempre stato affascinato dall'occulto, e non riesce a resistere ad un annuncio che gli offre l'acquisto del fantasma di un defunto. Dal momento in cui un corriere gli consegna un pacco contenente una scatola nera a forma di cuore contente un abito del defunto di cui sopra e la sua anima, la sua vita inizia una discesa in picchiata e senza freni verso la distruzione.
E' un romanzo che a leggerlo ti tiene sulle spine e a volte fa incredibilmente paura, soprattutto nei primi capitoli quando sconosciute presenze e segni si manifestano nella vita di Jude.

Sembra una folle corsa verso la morte per lui e per tutti quelli che provano ad aiutarlo, sembra che questo spirito voglia la sua morte, ma ci deve essere un motivo per questo e Jude e Georgia sempre sul filo del rasoio, provano a scoprire le motivazioni di questo odio dello spirito nei confronti di Jude.

Cosa spinge lo spirito a perseguitare Jude e chi gli sta intorno? C'è qualcuno che lo costringe a comportarsi in questo modo? C'è un modo per liberarsi di lui? Sembra che l'unico prezzo da pagare sia il sacrificio della propria vita e di quella di Georgia.
Fino all'ultima pagina l'autore fa rimanere con il fiato sospeso, fa incuriosire, fa sperare e fa disperare. 
Questi personaggi che inizialmente possono apparire viscidi e tossici, in realtà poi sono quelli a cui ci si affeziona di più: Judas Coyne, Georgia Morphine... subiscono dei cambiamenti durante il corso della storia, subiscono un'evoluzione personale. Evolvono ma rimangono sempre se stessi, e questo è ciò che li rende reali e credibili.

Un romanzo scuro, dark e gotico, che però anche nella disperazione più totale mostra la luce della speranza e della salvezza, la bellezza del sacrificarsi per poter salvare gli altri.

Una storia di finzione horror con atmosfere cupe, dark, oscure, una rockstar dalla vita folle e spiritismo, occulto e fiato sospeso pagina dopo pagina.

Le frasi che vorrei conservare del libro

"Anche se non avrebbe saputo dire perché rimettere a nuovo un'auto avesse il sapore di un lavoro onesto e non di un passatempo da ricco mentre incidere album e suonare negli stadi ormai gli sembrasse un passatempo da ricco e non più un lavoro."

"Molte sue canzoni quando cominciava a comporle, possedevano un'eco di musica d'altri tempi. Si presentavano alla sua porta come orfane smarrite, figlie perdute di famiglie musicali numerose e rispettate. Arrivavano da lui sotto forma di melodie alla Tin Pan Alley, di blues honky tonk, ballate tristi dell'epoca del Dust Bowl, riff perduti di Chuck Berry. Jude le vestiva di nero e insegnava loro a urlare."



xoxo Connor







Foto by Connor

Disclaimer/Disclosure: Questo articolo è stato regalato a Connor a scopo di uso personale

6 commenti:

  1. Ciao!L'horror non è per niente il mio genere...ma questa storia sembra veramente intrigante! Non mi dispiacerebbe leggerla :-)

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    1. Sì, è un horror in pieno stile, se ti va propare un po' di paura mentre si legge delle follie di una rockstar, questo è perfetto ;)
      xoxo

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  2. Una bellissima recensione, Connor!
    Non leggo un horror da veramente troppi anni e qualora mi sentissi ispirata, saprei da dove cominciare! ;)

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    1. Grazie! La cosa che a parere mio lo rende indiscutibilmente affascinante è proprio la presenza di questa rockstar, Judas.
      xoxo

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  3. come ho scritto nel mio post, questo libro mi intriga perché sembra proprio creepy e sono felice che lo sia davvero *-* non vedo l'ora di leggerlo!

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    1. Sì ho letto! All'inizio è davvero spaventoso, poi si unisce anche molto mistero. Un libro a mio gusto perfetto per il periodo autunnale/invernale, da leggere con un plaid da tirare fin sopra il naso!
      xoxo

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