giovedì 7 novembre 2013

La Signora Dei Fiumi - Recensione


Sinossi

“Francia, 1430. Jacquetta di Lussemburgo è una dei discendenti dei duchi di Borgogna, la cui stirpe si dice abbia ereditato il dono della preveggenza dalla mitica capostipite Melusina, divinità del fiume, in grado di leggere il futuro nello scorrere delle acque. Jacquetta è poco più di una bambina quando viene data in sposa al duca di Bedford che, convinto dei suoi poteri divinatori, la introduce al misterioso mondo dell’alchimia. Ma il destino ha in serbo altro per lei: quando, all’età di diciannove anni, la duchessa si ritrova prematuramente vedova, sfidando qualunque convenzione si unisce in seconde nozze al ciambellano del marito, Richard Woodville, un giovane di belle speranze e di umili origini al quale già da tempo la legava un amore segreto e proibito. Grazie all’ambizione di lui e al proprio fascino e carisma, in breve tempo Jacquetta conquista un posto di primo piano alla corte dei Lancaster. Ma sono anni turbolenti e sanguinosi: Jacquetta sente che la famiglia rivale, gli York capeggiati dal temibile duca Riccardo, si fa sempre più pericolosa e minaccia di distruggere l’intero regno. Jacquetta combatte per il suo re, per la sua regina e per sua figlia, Elisabetta Woodville, per la quale prevede un destino straordinario e inatteso: un capovolgimento di fortuna, il trono d’Inghilterra e la bianca rosa di York.”
Titolo: La Signora Dei Fiumi
Serie: La Guerra Dei Cugini #3
Autore: Philippa Gregory
Formato: Copertina Flessibile
Pagine: 523
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Sperling Paperback
Prezzo: 11,50 Euro

Tempo Di Lettura:  10 giorni
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Philippa Gregory è una scrittrice Britannica che ha raggiunto una fama mondiale grazie alle sue diverse serie di romanzi storici ambientati in diversi periodi, ma principalmente in quello della dinastia dei Tudor fino al XVI secolo.
“La Signora dei Fiumi” fa parte della serie “La Guerra dei Cugini” (“Cousins War” è il titolo originale della saga) ed è composta da 5 libri (fino ad ora), ambientata a partire dal 1430.
Questi libri non sono stati scritti in ordine cronologico, ma viene indicato l’ordine cronologico nel quale si può leggerli.
Questo libro è quello fino ad ora ambientato per primo in ordine di tempo, e nelle sue 523 pagine racconta le vicissitudini del Regno Inglese a partire dal 1430.
In questa data la quindicenne Jaquetta di Lussemburgo incontra Giovanna d’Arco che le mostra i suoi doni di preveggenza e come lei sente delle voci e vede forse nel futuro. Jaquetta è spaventata dai poteri, anche se lei sa di possederne in quanto la sua famiglia fa parte della stirpe di Melusina, una figura mitologica del Medioevo, e grazie a questa diretta discendenza molte donne della famiglia, tra cui anche lei, rivendicano la padronanza di poteri speciali, tra cui la preveggenza.
Sposa bambina in un matrimonio combinato con il Duca di Bedford, è lei in prima persona a raccontare in tutto il libro tutte le vicende che vive o a cui assiste.
Jaquetta, ora Duchessa, grazie a questo matrimonio diventerà la donna più popolare di tutta l’Inghilterra, ma presto le sorti della sua vita inizieranno inevitabilmente a cambiare.
La vedovanza, un nuovo matrimonio con un ciambellano, la nascita dei suoi figli e la vita alla corte d’Inghilterra.
Si vivono gli anni della Guerra delle Rose in cui la casata nobiliare dei Lancaster, identificata con la rosa rossa, viene a scontrarsi con la casata di York, identificata con la rosa bianca.
Diventa la migliore amica, e spesso anche consigliera, della nuova regina Margherita d’Angiò, e spesso si troverà a dover affrontare la scelta se rimanere fedele alla regina Margherita, circondata da nobili che continuano imperterriti nei loro tradimenti, bugie, voltafaccia…
La descrizione della formazione e della crescita della personalità di Margherita è decisamente fatta molto bene e ben rappresentata, attraverso il suo continuo evolversi, attraverso gli eventi per la maggior parte tragici della sua vita da regina.
Tre re si avvicenderanno sul trono d’Inghilterra nel corso della sua narrazione, dal 1430 al 1464 ed ognuno di loro avrà la propria corte formata per lo più dai propri prediletti.
Jaquetta nonostante tutto, riuscirà grazie alle sue doti di donna intelligente, ambiziosa e bellissima, a mantenere sempre il suo posto alla corte del Re, e proverà anche a riservare un posto speciale ai suoi figli tra le fila della nobiltà Inglese.
La sua primogenita Elisabetta è in tutto e per tutto somigliante a Jaquetta, nell’aspetto fisico e nei modi, nell’ambizione e nella determinazione. Sua madre sa prevedere per lei un futuro che le riserverà grandi cose e un posto decisamente esclusivo nella società.
Per quanto mi riguarda la lettura di questo libro è stata abbastanza lunga ma molto piacevole, decisamente piacevole, intrigante ed avvincente! Ogni pagina mi incuriosiva sempre di più, e ad un certo punto mi son chiesta cosa sarebbe potuto ancora accadere di nuovo dopo tutto quello che era già successo? E pensare che ero ancora a metà libro! Un racconto che non smette mai di stupire ed incuriosire.
Lo studio di Philippa Gregory e la sua profondissima conoscenza del periodo storico, riescono a creare una bellissima fotografia delle corti, degli usi, tradizioni ed etichetta dell’epoca.
La descrizione degli abiti meravigliosi, con i quali le donne nobili e la regina usano abbigliarsi, riesce a ricreare davanti ai nostri occhi il fascino unico ed esclusivo delle donne di corte.
La storia narrata nel libro non è mai andata nel verso in cui credevo potesse deviare, è sempre stata una continua sorpresa, e questo ha reso molto eccitante la lettura.
Però, era dal libro di Ken Follett “I Pilastri della Terra” che non trovavo un romanzo dello stesso genere così interessante ed avvincente e con una bellissima ricostruzione di tutto il periodo storico.
Io lo definisco una buonissima iniziazione ai romanzi di Philippa Gregory, tant’è che presto vorrò tornare a tuffarmi tra le righe di queste storie perché sono stata molto soddisfatta dal momento in cui ho aperto il libro alla prima pagina, al momento in cui l’ho richiuso finendolo.
Alla fine del libro l’autrice scrive una nota sulla bellissima figura di Jaquetta e ci informa che è un personaggio veramente esistito, ma che in pochissimi si sono interessati a lei ed hanno documentato la sua vita o parte di essa con i rari documenti esistenti. Ha raccolto tutte le informazioni possibili su di lei ed ha modellato una figura che dovrebbe ritrarre in modo più fedele possibile le sue caratteristiche reali.
xoxo Connor
Foto by Connor
Disclosure: Questo prodotto è stato acquistato da Connor a scopo di uso personale

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