giovedì 13 giugno 2013

Joyland - Recensione


Sinossi
"Estate 1973, Heavens Bay, Carolina del Nord. Devin Jones è uno studente universitario squattrinato e con il cuore a pezzi, perché la sua ragazza lo ha tradito. Per dimenticare lei e guadagnare qualche dollaro, decide di accettare il lavoro in un luna park. Arrivato nel parco divertimenti, viene accolto da un colorito quanto bizzarro gruppo di personaggi: dalla stramba vedova Emmalina Shoplaw, che gli affitta una stanza, ai due coetanei Tom ed Erin, studenti in bolletta come lui e ben presto inseparabili amici; dall'ultranovantenne proprietario del parco al burbero responsabile del Castello del Brivido. Ma Dev scopre anche che il luogo nasconde un terribile segreto: nel Castello, infatti, è rimasto il fantasma di una ragazza uccisa macabramente quattro anni prima. E così, mentre si guadagna il magro stipendio intrattenendo i bambini con il suo costume da mascotte, Devin dovrà anche combattere il male che minaccia Heavens Bay. E difendere la donna della quale nel frattempo si è innamorato."
Titolo: Joyland
Autore: Stephen King
Formato: Rilegato
Pagine: 351
Editore: Sperling & Kupfer (4 Giugno 2013)
Collana: Pandora
Prezzo: 19,90 Euro
Tempo Di Lettura: 5 Giorni
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Questo è l'ultimo romanzo di Stephen King, uscito lo scorso 4 Giugno in contemporanea in tutto il mondo, sono corsa subito ad accaparrarmene una copia per poterlo leggere immediatamente!
Ovviamente l'autore non si allontana dal suo genere di romanzo, quindi troverete in questo libro tutti gli ingredienti necessari per un libro horror, giallo, thriller e anche paranormal.
La trama in cui ci catapulta Stephen King questa volta è ambientata a metà degli anni '70 un ventenne che per pagarsi gli studi all'università decide di fare un lavoro estivo, ha così l'occasione di andare a lavorare a Heaven's Bay, nel parco di divertimenti Joyland proprietà di un signore ultranovantenne.
La situazione economica per il parco, non è propriamente buona e il massimo del rendimento lo da appunto nella stagione estiva, periodo in cui squadre di studenti-lavoratori vengono arruolati per far rendere al massimo il parco, parco che ha come mascotte il simpatico cagnolone Howie.
Devin il protagonista è turbato dalla sua storia d'amore con Wendy che sembra non provare più per lui l'amore che provava prima, e lui ne soffre, soprattutto ora che sono distanti, ma qui grazie al lavoro a Joyland riesce a trovare dei compagni di lavoro e una combriccola di persone ben unita che gli farà passare a detta sua, allo stesso tempo "la più bella e la più brutta estate della sua vita".
In questo parco dei divertimenti molti anni prima fu assassinata una ragazza di nome Linda Gray e si racconta che ancora il suo fantasma vaghi nella giostra in cui è stata uccisa, si suppone dal suo fidanzato dell'epoca.
Devin sarà molto intrigato ed affascinato da questa storia, e molti personaggi che ruotano attorno alla sua vita a Heaven's Bay lo riporteranno sempre a pensare a questo fantasma.
Farà tante nuove conoscenze, bambini, ragazzi, adulti... e la maggior parte delle persone che rimarranno per più di un giorno nella sua vita, avranno un ruolo importante per lui, saranno per Devin, durante quei mesi, la sua famiglia.
Quando arriva il momento di tornare agli studi, Devin decide di rimanere ancora a lavorare a Joyland, per scoprire di più sull'omicidio di Linda Gray. Grazie a questa decisione fa anche la conoscenza di Mike e sua madre Annie, che vivono nella bellissima casa vittoriana sulla spiaggia che lui percorre ogni giorno per andare e tornare dal lavoro.
Nel frattempo, grazie alla sua amica Erin, scopre che Linda non è né la sola né la prima ad aver fatto questo tipo di fine, e decide di indagare, sentendosi vicino alla soluzione di questo orribile giallo, non immaginando che tutto ciò può essere pericoloso, dannatamente pericoloso, per lui e le persone a cui tiene.
Già, questi sono la metà degli anni '70, Devin il protagonista è libero di fare i falò sulla spiaggia con gli amici, si dedica alla rilettura de "Il Signore degli Anelli" ed ascolta la musica dei vinili. I suoi preferiti sono i dischi dei The Doors e Pink Floyd, e passa ore e giornate ascoltando "The End" cantata da Jim Morrison e le riempie dei suoi "sciocchi pensieri da ventenne" come li chiama lui stesso, e l'lp "Dark Side of the Moon" dei Pink Floyd con quelle sonorità ed atmosfere quasi surreali e completamente nuove per l'epoca. Musica che ha fatto la storia, ed ha accompgnato generazioni. La colonna sonora perfetta che riesce a costruire il giusto background del periodo, e lo fa apparire reale senza alcuno sforzo.
Il libro è narrato in prima persona dallo stesso protagonista Devin Jones che oggi ricorda e racconta quell'estate e tutti i fatti accaduti, con qualche riferimento poi ad anni più recenti o più lontani. Devin durante quell'estate è stato veramente circondato dall'odore della morte, sotto ogni forma e sotto ogni grado di violenza. Morte o morte annunciata. Ne ha sentito l'odore, ne ha assaggiato il sapore, ha provato anche a fregarla, ma quell'odore e quel sapore hanno impregnato quei giorni.
Devin entra in quei mesi estivi come un ragazzo e ne esce uomo nella sua interiorità, con cose che non dovrebbe vivere nessuno, vedere nessuno, assaporare nessuno. E' cresciuto con un sapore amaro durante quei mesi, ma quel sapore l'ha reso una persona più grande e più forte, più innamorato della vita.
Questo libro trovo sia un romanzo molto pieno ed interessante, senza punti morti o noiosi. Lo si apprende e comprende totalmente nel più profondo senso, nella morale, quando lo si ripensa, quando lo si ascolta oltre la trama, la storia ed i particolari vengono fuori da se, in rilievo e delineano da soli queste caratteristiche.
Per quanto riguarda il lato horror, il lato classico di Stephen King, nulla di negativo da dire, tutto perfetto, tutto studiato ad arte, la parte paranormal ci sta perfettamente, tutto si incastra alla perfezione, si investiga a mo' di giallo, c'è tutta la tensione che serve per un thriller. Dosato il tutto in modo molto parsimonioso, per rendere il risultato finale molto armonioso e facilmente digeribile. Niente a che vedere con quelle cose che rimangono sullo stomaco per giorni... per anni.
Quindi un must per i fans di King e un ottimo libro per chi vuole qualcosa di diverso dai soliti romanzi non-fiction e davvero intrigante, qualcosa che ha senso profondo e qualcosa di paranormale restando come ho scritto prima "armonioso".
xoxo Connor
Foto by Connor
Disclosure: Il prodotto è stato acquistato da Connor a scopo di uso personale

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