giovedì 16 maggio 2013

Il Grande Gatsby - Recensione


Sinossi

"Il grande Gatsby ovvero l'età del jazz: luci, party, belle auto e vestiti da cocktail, ma dietro la tenerezza della notte si cela la sua oscurità, la sua durezza, il senso di solitudine con il quale può strangolare anche la vita più promettente. Il giovane Nick Carraway, voce narrante del romanzo, si trasferisce a New York nell'estate del 1922. Affitta una casa nella prestigiosa e sognante Long Island, brulicante di nuovi ricchi disperatamente impegnati a festeggiarsi a vicenda. Un vicino di casa colpisce Nick in modo particolare: si tratta di un misterioso Jay Gatsby, che abita in una casa smisurata e vistosa, riempiendola ogni sabato sera di invitati alle sue stravaganti feste. Eppure vive in una disperata solitudine e si innamorerà insensatamente della cugina sposata di Nick, Daisy... Il mito americano si decompone pagina dopo pagina, mantenendo tutto lo sfavillio di facciata ma mostrando anche il ventre molle della sua fragilità. Proprio come andava accadendo allo stesso Fitzgerald, ex casanova ed ex alcolizzato alle prese con il mistero di un'esistenza ormai votata alla dissoluzione finale." 
Titolo: Il Grande Gatsby
Autore: Francis Scott Fitzgerald
Formato: Brossura
Pagine: 162
Editore: Einaudi
Collana: Einaudi Tascabili. Scrittori
Prezzo: 8,50 Euro

Tempo Di Lettura: 2 giorni
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"Il Grande Gatsby".
Lo dico. Le emozioni che questo libro mi ha dato sono strabilianti, così come lo è la storia. Lo posso inserire mentalmente tra i classici. E non mi vergogno a dirlo.
Lo trovo un vero capolavoro.
Allora. Detto ciò, non vorrei che fosse trapelato il mio parere su questo libro.
Da queste 162 pagine di romanzo FS Fitzgerald fa narrare a Nick Carraway tutta la vicenda in prima persona raccontando di sé e delle persone che più lo hanno colpito. Lui è alla soglia dei suoi primi trent'anni ed è un giovane che dopo aver tanto studiato, cerca di sbarcare il lunario con la compra-vendita di azioni nella New York degli anni Venti. L'Età del Jazz.
Nel quartiere dove va ad abitare conosce il ricco Jay Gatsby che ha la sua stessa età ed è suo vicino di casa, ha un passato ombroso e gli invitati alle sue strabilianti feste raccontano le versioni più fantasiose riguardo la sua vita, ma quale sarà quella vera?
Nick ha degli amici, qui incontra di nuovo Daisy e suo marito Tom che gli fanno conoscere Jordan Baker una nota giocatrice di golf.
Questi personaggi avranno tutti lo stesso destino di incontrare o incontrare di nuovo Jay Gatsby il quale sembra essere sempre capace di sconvolgere la vita di chi lo incontra.
Intensa la narrazione, le vicende e gli eventi. Drammatico è il romanticismo e l'inseguimento di un sogno che si fa più grande della realtà.
Mentre si narra il presente viene magistralmente inserito in pensieri e dialoghi col narratore brevi stralci della vita passata dei vari personaggi, da poter così avere un quadro completo della storia.
In questo libro c'è una precisa fotografia anche di ciò che sono stati gli anni Venti a New York e quindi anche l'epoca in cui ha vissuto l'autore stesso del libro.
Opportunismo, potere del denaro, indifferenza... solitudine. Sono gli elementi che contraddistinguono questo racconto. Sono i sentimenti che albergano nella maggior parte dei personaggi, sono i sentimenti che sgorgano nel lettore che attraversa questa storia, e sono tutti sentimenti che rendono i cuori aridi o che provocano dolore fortissimo a chi li subisce.
Le frasi del libro che vorrei conservare:
"Ciascuno si sospetta dotato di almeno una delle virtù cardinali, ed ecco la mia: sono una delle poche persone oneste che io abbia mai conosciute."
"Non c'è fuoco né gelo tale da sfidare ciò che un uomo può accumulare nel proprio cuore."
"Così continuiamo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato."
Da questo romanzo è appena uscito il terzo riadattamento cinematografico, che questa volta vede nei panni di Jay Gatsby l'attore Leonardo Di Caprio e di Nick Carraway l'attore Tobey McGuire.
Ora tocca al film. Impresa ben difficile, mettere in scena un tale capolavoro, ma già è stato fatto, e Gatsby è interpretato da Leonardo Di Caprio dopo essere passato sotto le vesti di Alan Ladd prima e Robert Redford poi (non ho avuto occasione di vedere la primissima versione del film, la versione del cinema muto, non so chi fosse l'interprete).
xoxo Connor
Foto da qui

Disclosure: Questo prodotto è stato acquistato da Connor a scopo di uso personale

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